AUD: i market movers del Dollaro Australiano

Federica Agostini

03/07/2012

AUD: i market movers del Dollaro Australiano

Attesa per oggi la pubblicazione di diversi market mover significativi per il Dollaro Australiano. Traduciamo il rapporto del Governatore della Reserve Bank of Australia, pubblicato sul sito istituzionale, che forinisce una panoramica completa sull’outlook relativo all’economia del Paese e che può essere impattante sul Dollaro Australiano.

Tassi di interesse e outlook generale

Come previsto, la Reserve Bank of Australia ha mantenuto invariati al 3.50% i tassi di interesse overnight. Glenn Stevens, Governatore della RBA ha annunciato oggi le sue decisioni riguardo alla politica monetaria.

L’economia globale ha mostrato segni di ripresa durante questi mesi, dopo il rallentamento degli ultimi periodi del 2011. Tuttavia, gli ultimi indicatori pubblicati mostrano condizioni problematiche per l’Europa e un’andatura di crescita della Cina molto lenta.
L’Asia si sta in parte riprendendo dopo i devastanti disastri naturali, ma il trend generale è poco chiaro e potrebbe essere affetti dal generale rallentamento che caratterizza questo periodo. L’andamento della crescita negli Stati Uniti rimane comunque modesto.

I prezzi dei beni sono in declino, contribuendo alla riduzione dell’inflazione e fornendo lo spunto per l’alleggerimento delle politiche macroeconomiche di diverse regioni.

Stando ai dati, l’economia Australiana ha continuato a crescere in questa prima fase del 2012, ad un’andatura leggermente superiore a quella che era stata prevista.
Le condizioni del mercato del lavoro rimangono stabili; nonostante i licenziamenti di alcune aziende, il tasso di disoccupazione rimane basso.

Per quanto riguarda l’inflazione, non ci sono stati cambiamenti nell’outlook della Banca. Nel corso dei prossimi due anni, a prescindere dagli effetti del prezzo del carbone, si attende che l’inflazione mantenga il target.

Diminuiscono i tassi di interesse per i mutuari e aumentano, negli ultimi mesi, le richieste di credito alle imprese. Nel complesso il tasso di crescita delle richieste di mutuo rimane modesto. Il mercato immobiliare è contenuto e il tasso di cambio, che recentemente è stato volatile, rimane piuttosto alto.

Si prevede che l’inflazione rimanga consistentemente intorno al target e la crescita vicina al trend e, in un contesto internazionale come lo era quello di pochi mesi fa, l’assetto delle politiche monetarie sin ora adottate sembra appropriato.

Fonte: Reserve Bank of Australia

Indice degli edifici a norma di legge

Attesi per oggi anche i dati sull’indice per gli edifici a norma di legge; uno strumento di valutazione riguardo alle attività future di costruzione di edifici. Il settore delle costruzioni innesca una serie di reazioni a catena, ad esempio con la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore edilizio e può avere diverse implicazioni sul piano macroeconomico.

L’Australian Bureau of Statistics rileva che il numero di abitazioni approvate a norma di legge sale al 27.3% durante il mese di maggio 2012.
Il totale degli edifici approvati aumenta al 43.4%, il forte aumento delle Unità a Norma di Legge si deve ad una serie di progetti privati.

Fonte: Australian Bureau of Statistics