AT&T,T-Mobile: battuta d’arresto alla fusione

Nadia Fusar Poli

25 Novembre 2011 - 14:17

AT&T,T-Mobile: battuta d’arresto alla fusione

AT&T, T-MOBILE - L’operazione di mega-fusione tra AT&T e T-Mobile non è ancora stata abbandonata, ma l’operatore telefonico statunitense si sta già preparando al fallimento. Anzi, ha annunciato che registrerà nei suoi conti costi per 4 miliardi di dollari per il quarto trimestre. Un addebito che corrisponde a una indennità di tre miliardi che il gruppo, nel mese di marzo, si era impegnato a versare alla società tedesca Deutsche Telekom se l’operazione non si fosse concretizzata.

L’alleanza tra le due società non convince e il progetto di merger rischia di sfumare. L’Authority americana Federal Communications Commission (Fcc) ha infatti bloccato l’acquisizione, e indetto un’udienza amministrativa sull’offerta d’acquisto. La FCC è incaricata di verificare la correttezza e la regolarità dell’accordo, con l’obiettivo di tutelare la concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni.

AT&T concentrerà ora tutti i suoi sforzi sulla battaglia legale avviata a fine agosto dal Dipartimento di Giustizia, che, a tal proposito, ha aperto un’indagine. L’acquisizione di T-Mobile «ridurrebbe la concorrenza, traducendosi in prezzi più elevati, servizi di qualità inferiore, minore scelta e prodotti meno innovativi per milioni di clienti americani», aveva spiegato l’ amministrazione degli Stati Uniti. Il processo avrà inizio il 13 febbraio a Washington.

Se vincesse la prima manche o se trovasse un accordo amichevole con il Dipartimento di Giustizia, dovrà ancora convincere la FCC a concedergli il via libera.

Mettendo le mani su T-Mobile per $ 39 miliardi, di cui 25 miliardi di euro versati in contanti, AT&T si aggiudicherebbe la posizione di leader nel mercato della telefonia mobile negli Stati Uniti. Con quasi 135 milioni di clienti, spodesterebbe il suo rivale Verizon. Ma soprattutto, questa fusione gli permetterebbe di acquisire le frequenze della banda larga mobile (4G «LTE») di T-Mobile, mentre la sua rete 3G soffre di congestione. «Se questa vendita non si concretizzasse, Deutsche Telekom potrebbe preferire lasciare il mercato statunitense», ha detto l’agenzia di rating Moody’s. Lo scenario di una fusione con Sprint Nextel, il numero tre americano della telefonia mobile, potrebbe riemergere.