3 azioni italiane con dividendi sopra il 5%. Ma solo 1 ha fatto +200% in Borsa

Tommaso Scarpellini

30 Maggio 2025 - 10:23

3 titoli italiani con dividendi superiori al 5% sfidano la regola che lega rendimento elevato a bassa crescita. Uno di questi ha guadagnato il 200% in cinque anni.

3 azioni italiane con dividendi sopra il 5%. Ma solo 1 ha fatto +200% in Borsa

Aver capito in precedenza cosa stava per capitare a questa azione, avrebbe permesso non solo di ottenere dividendi generosi, ma anche una performance del +200% di guadagno sul capitale. Esatto.

Mentre il mondo finanziario è lì a rincorrere titoli tech strapagati, sperando in un altro raddoppio come NVIDIA nel 2022, questa azione italiana, famosa per essere particolarmente «lenta», continua a crescere. Perché diciamocelo, nel 2025, trovare un’azione che paghi oltre il 5% di dividendo, e che però non perda in conto capitale è sempre più raro.

Nella maggior parte dei casi, infatti, un dividendo così alto è sintomo di una società stagnante, incapace di produrre utile netto in crescita e priva di visione strategica. L’unico modo per attrarre investitori è pagare alti dividendi. Tuttavia, ci sono delle eccezioni, e nel panorama italiano del 2025 si individuano 3 azioni particolarmente generose in questo senso. Un paradosso? No. Un esempio da studiare.

Il contesto: Italia, patria dei dividendi

Il mercato italiano è storicamente famoso per i suoi dividendi generosi. Secondo Morningstar, l’Italia è in cima alla classifica europea per rendimento medio da dividendi, soprattutto se si guardano le maggiori aziende del FTSE MIB. Tuttavia, bisogna stare attenti: un dividendo alto non è sempre sinonimo di salute aziendale. Quando le aziende distribuiscono troppo rispetto ai loro utili, spesso lo fanno intaccando la cassa o rallentando i reinvestimenti.

E qui nasce il problema. Senza investimenti, niente crescita. Senza crescita, niente domanda per il titolo. In un mondo dove titoli come NVIDIA attraggono ogni attenzione, chi mai dovrebbe comprare un titolo, per fare un esempio a caso, come Enel? Eppure, in mezzo a questa realtà, ci sono stati casi sorprendenti. Titoli che hanno offerto sia rendita passiva che apprezzamento del capitale.

Banco BPM (BAMI.MI)

Banco BPM è uno di questi casi. Con un dividend yield attorno al 10%, è tra i titoli più interessanti per chi cerca income investing. La banca ha beneficiato di un contesto di tassi elevati, ha migliorato la qualità del suo credito, e ha mostrato una buona crescita degli utili. Tuttavia, resta un titolo molto ciclico, vulnerabile ai cambiamenti di politica monetaria e alla congiuntura economica.

Italgas (IG.MI)

Italgas rappresenta una delle storie più interessanti tra le utility italiane. Con un dividend yield superiore al 5%, ha mostrato una crescita costante sia nei ricavi che nella capitalizzazione di mercato. La società ha beneficiato di un piano di investimenti ambizioso nella digitalizzazione delle reti e nell’espansione internazionale, in particolare in Grecia. A differenza di altre utility, Italgas ha mantenuto un debito controllato e ha migliorato i suoi margini operativi.

Poste Italiane (PST.MI): La vera sorpresa

E poi c’è Poste Italiane. Il titolo che nessuno si aspettava. La società che vediamo ogni giorno per strada, tra lettere e sportelli, è diventata una delle migliori storie azionarie italiane degli ultimi cinque anni. Crescita del +200% in Borsa e un dividendo costante, oggi attorno al 5.6%, completamente sostenuto da utili reali e cash flow operativo.

Poste non è più solo un servizio postale. È un gruppo finanziario completo: assicurazioni, investimenti, gestione del risparmio, pagamenti digitali. Con strumenti come Postepay e Bancoposta, è entrata nella vita quotidiana di milioni di italiani. I ricavi sono cresciuti in modo costante, così come gli utili.

PST, 1W PST, 1W Grafico a candele settimanali del titolo PST. Fonte: baha.com

Come trovare le prossime Poste

Il caso di Poste Italiane insegna che non bisogna guardare solo al dividendo, ma alla qualità del business e alla capacità di generare utile netto crescente. Chi ha avuto lungimiranza su Poste oggi può dire di aver fatto un buon affare. Questo è il potere della combinazione tra rendita passiva e crescita del capitale.

Certo, non è sempre così. Sui mercati, la prudenza resta la chiave della longevità. Questo vuole essere semplicemente un caso studio: un esempio di come, anche in settori e titoli teoricamente dimenticati dalla narrativa del momento, si possano trovare opportunità concrete. Alla fine, se un business è valido, resta valido.