Ieri sera i parlamentari e i ministri del Pdl hanno rassegnato le loro dimissioni nelle mani di Silvio Berlusconi come segno di stima e fiducia. I giornali di oggi propongono diverse analisi della situazione: si tratta di un bluff del Pdl per anticipare le mosse di Enrico Letta oppure di un vero e proprio ricatto del tipo «se decade lui faccaimo cadere il governo»?
Intanto si avvicina il momento in cui l’Iva aumenterà dal 21 al 22% a meno che il governo e il Ministro Saccomanni non trovino la copertura necessaria per rimandare di almeno tre mesi l’incremento Iva.
Forexinfo propone, oltre al consueto calendario economico del 26 settembre con market mover provenienti da Stati Uniti, Europa e Regno Unito, anche un approfondimento sul timore per il debito statunitense.
Decadenza Berlusconi
Si avvicina il 15 ottobre data in cui Berlusconi dovrà dire se vuole essere affidato ai servizi sociali oppure scontare la sua pena per frode fiscale agli arresti domiciliari. Intanto sale la tensione all’interno del governo in vista del voto per la sua decadenza da senatore, Il Fattoquotidiano scrive:
l Pdl minaccia la crisi e annuncia un’iniziativa clamorosa per evitare di rimanere “prigioniero” di un documento vincolante di Letta con la supervisione di Napolitano. La tensione nel partito di Berlusconi non è soltanto per gli assetti futuri della nuova Forza Italia, ma soprattutto perché ritorna prepotente la minaccia dimissioni di massa approvata “per acclamazione” da tutti i parlamentari berlusconiani, ministri inclusi, in caso di decadenza del leader
Aumento Iva
Il Sole24ore propone un articolo in cui elenca i prodotti che subiranno l’aumento dell’imposta Iva e tutti gli altri quelli che sottostanno all’imposta agevolata al 4 o al 10%. A subire aumenti saranno:
acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta e verdura, alcolici, vini e tabacchi nel settore bevande e tabacchi; tutto il settore di abbigliamento e calzature compreso noleggio e riparazioni abiti e calzature; tutto il settore mobili articoli e servizi per la casa compresi tappeti e biancheria; tutto il settore elettrodomestici e utensili compresa riparazione la riparazione e manutenzione della casa e attrezzi da giardino; tutto il settore dei beni e servizi della persona dal parrucchiere ai trattamenti di bellezza fino ad orologeria, gioielli e articoli da viaggio come borse e valigie
Telecom-Telefonica
Continuano le discussioni intorno all’acquisizione di Telecom Italia da parte della spagnola Telefonica. Il Corriere della Sera si chiede quanto valga tutta la rete per la quale lavorano 30mila dipendenti sui 55mila complessivi del gruppo:
Centodue milioni di chilometri di cavi e fili: come la distanza che separava un anno fa la Terra dal pianeta Marte. E poi centrali, centraline, ponti radio... Per un valore che potrebbe arrivare, secondo qualche conto, a 15 miliardi di euro. La misteriosa rete di Telecom Italia è questo.
Stati Uniti: timore per un default tecnico del debito
Forexinfo pubblica il calendario economico di oggi: Forex: market mover da Europa, Stati Uniti e Regno Unito. Il calendario economico del 26 settembre 2013 corredato da un articolo dedicato al rischio di un default tecnico del debito degli Stati Uniti:
Dopo aver focalizzato l’attenzione quasi esclusivamente sulle vicende del tapering della FED, gli investitori internazionali potrebbero ora seguire con maggiore enfasi le problematiche fiscali degli Stati Uniti che il 17 ottobre prossimo dovranno fare i conti con la scadenza del pacchetto di misure straordinarie messo a punto per evitare un default tecnico sul debito pubblico. Se non si troverà un accordo, il governo avrà in dote appena 30 miliardi di dollari come liquidità di cassa. Si tratta di un importo decisamente più basso rispetto alle previsioni del Tesoro USA, che aveva stimato un ammontare di liquidità intorno ai 50 miliardi di dollari.
Per approfondire: Stati Uniti: ritorna il timore di un default tecnico sul debito