«250 morti al giorno entro Natale», ipotesi lockdown in tutta Italia

Emiliana Costa

13/12/2021

13/12/2021 - 12:14

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In Italia i contagi continuano a salire ed entro Natale si potrebbe arrivare alla cifra di «250 morti al giorno». Ipotesi lockdown, entriamo nel dettaglio.

«250 morti al giorno entro Natale», ipotesi lockdown in tutta Italia

In Italia i contagi continuano a salire ed è stimato che entro Natale si possa arrivare a quota 30 mila casi al giorno. Al momento, tre regioni sono già in zona gialla e altre cinque sono a rischio per la prossima settimana. Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Ircss Istituto Ortopedico Galeazzi e virologo dell’Università degli Studi di Milano, ha commentato la situazione epidemiologica del nostro paese e ha lanciato una previsione inquietante: «Rischiamo 250 morti al giorno a Natale. L’alternativa è il lockdown». Entriamo nel dettaglio.

Rischio 250 morti al giorno a Natale, ipotesi lockdown

In un’intervista ad Agorà su Rai3 in merito al picco di contagi previsto tra un paio di settimane, Pregliasco ha parlato di una situazione molto delicata: « Rischiamo 250 morti giornalieri entro Natale . Con questo andamento, si prevede si possano raggiungere in due settimane 30 mila contagi al giorno in Italia. La situazione non è piacevole e potrebbe determinare ulteriori effetti di appesantimento dell’assistenza sanitaria, siamo in una fase crescente».

Il virologo ha sottolineato come il numero di morti possa raddoppiare. «Questo andamento - afferma Pregliasco - potrebbe corrispondere a circa 200-250 morti al giorno, secondo i modelli matematici. Ogni contatto interumano ha una probabilità di rischio e di contatti ne abbiamo tanti grazie alla vaccinazione».

Secondo Pregliasco, il modo per limitare al massimo le occasioni di contatto è la zona rossa, ovvero il lockdown. «L’alternativa - spiega - è il lockdown, che si è dimostrato esser efficace. È vero che si potrebbe fare di più su scuola, trasporti e altro, ma è un concetto astratto».

Il virologo dell’Università degli Studi di Milano commenta anche l’ipotesi di un possibile obbligo vaccinale: «L’obbligatorietà è simbolica, non potremmo andare a vaccinare forzosamente le persone, quindi è chiaro che uno zoccolo duro di non vaccinati rimarrà. Un compromesso accettabile è un green pass che sia più stringente dell’andamento epidemiologico, perché queste ondate di contagi ci saranno ancora per lungo tempo. Il nodo è ottenere una convivenza migliore possibile col virus, anche grazie ai farmaci. Ma i farmaci non sono un’alternativa che può sostituire i vaccini».

Lockdown a Natale? La situazione epidemiologica in Italia

In Italia i contagi continuano a crescere. A livello nazionale la percentuale di posti letto occupati in terapia intensiva è del 9% e nei reparti ordinari è dell’11%. L’incidenza è di 196,60 casi ogni 100 mila abitanti. Gli attuali positivi sono 284.877.

Dall’inizio della pandemia ad oggi i casi accertati di Covid-19 nel nostro paese sono stati 5.225.517 e le vittime 134.831.

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