Due BTP in asta al 3,00% e al 3,35% per i prossimi 3 e 7 anni oggi a sconto sul mercato

Stefano Vozza

9 Settembre 2026 - 13:26

Nuovi slot di titoli di Stato in asta giovedì 10 per chi cerca soluzioni di investimento a basso o medio rischio di mercato

Due BTP in asta al 3,00% e al 3,35% per i prossimi 3 e 7 anni oggi a sconto sul mercato

È una settimana di aste sovrane presso il Dipartimento del Tesoro MEF, e nella maggioranza dei casi si tratterà di “aggiunte” su titoli già in circolo. Tutto avrà inizio mercoledì 8 quando sbarcherà un primo BOT a 12 mesi nuovo di zecca oltre a un piccolo slot di uno zero coupon in scadenza a gennaio ’27.

Il giorno dopo, invece, saranno di scena 3 aste a medio e lungo termine, dove è proprio l’elemento durata residua a rubare l’attenzione. Accanto a due titoli “ordinari”, cioè di medio o medio-breve termine, c’è il c.d. bond Matusalemme in scadenza nel 2072. Sarà il titolo che qui non considereremo, data la sua notevole divergenza di spendibilità di portafoglio per il cassettista classico. Dunque, giovedì 10 arrivano 2 BTP in asta al 3,00% e al 3,35% per i prossimi 3 e 7 anni oggi a sconto sul mercato.

L’obbligazione in scadenza tra 3 anni

La prima asta che presentiamo riguarda il BTP Short Term nato lo scorso 15 giugno e in scadenza il 15 settembre 2029, tra 3 anni e pochi giorni. In particolare, poiché il giorno di regolamento coinciderà con quello di stacco della cedola corta, non vi sono dietimi da conteggiare. Su questo titolo, infatti, i due appuntamenti annui con gli interessi sono quelli del 15/09 e 15/03.
L’obbligazione ha codice ISIN IT0005716839 e un flottante di 7,7 mld di € che il MEF intende innalzare. I neo importi offerti dal Tesoro, in particolare, sono nel range 3-3,5 mld di € nell’asta ordinaria e in 0,7 nella suppletiva.

Cedola, rendimento e spendibilità di portafoglio del BTP Short Term

Su questo prestito l’emittente paga il 3,00% annuo, cioè l’1,50% ogni 6 mesi, per un 9% lordo complessivo in 3 anni. In verità il rischio che il guadagno totale si approssimi al 10% non è remoto, viste le quotazioni attuali. Martedì 8, al termine delle contrattazioni giornaliere, siamo a 99,10 centesimi, per un effettivo a scadenza del 3,34% (dati: Borsa Italiana). In questi giorni i corsi del BTP Fx 3% Sep29 sono a ridosso dei minimi YTD a 98,95 dopo aver segnato 101,14 qualche settimana fa.

Stante questo insieme di cose, il titolo è potenzialmente spendibile in almeno due direzioni contrapposte.

Una è quella classica da cassettista, cioè di chi compra e lo mantiene fino alla fine. I rendimenti sono ai loro massimi di periodo, potenzialmente ottimizzabili ma non di tantissimo. Al netto di eventi catastrofici oggi imprevedibili e dalla scarsa probabilità di realizzazione, poi è difficile immaginare ingressi tanto più a sconto degli attuali. Più in basso sì, ma “tanto più” no, anche se tecnicamente possibili. Il titolo risulta anche più conveniente della maggioranza dei conti deposito vincolati a 3 anni in circolazione. Qui le poche banche generose arrivano a offrire il 3,65%-3,70% annuo lordo (2,7%-2,74% netto) ma solo con associato conto deposito. Sulla maggioranza dei vincoli bancari, invece, siamo tra il 2,10 e il 3,50% annuo lordo.

Un’altra spendibilità dello Short Term sarebbe speculativa per chi ha tanti soldi da spostare e poca voglia di correre eccessivi rischi. La breve durata e la bassa duration ingabbieranno i prezzi in range relativamente stretti, per cui non appena gli yield si sgonfieranno i corsi si apprezzeranno. In questo caso di poco, ovvio, ma su un capitale più o meno importante la differenza potrebbe non essere così irrisoria.

L’obbligazione di Stato a medio-lungo termine

L’altro titolo di Stato che andrà in asta è il settennale emesso lo scorso 15 luglio, con identificativo ISIN IT0005722845. Anche qui non ci sono dietimi da conteggiare data la coincidenza regolamento-stacco cedola, con rimborso finale fissato al 15 settembre 2033. Le coincidenze con il bond precedente proseguono anche a livello di tranches MEF in offerta, ossia 3-3,5 mld di € nell’asta ordinaria e 0,7 nella supplementare.

A variare sono sia il tasso nominale annuo, stavolta al 3,35%, sia l’effettivo a scadenza (atteso) sul 3,9% dati i corsi attuali a 96,95. Chi deciderà di sottoscriverlo e di tenerlo fino al termine è sicuro che incasserà il 23,45% di interessi lordi in 7 anni. In più ci sarà un 3,09% di guadagno in conto capitale a scadenza, per via dei prezzi attuali a sconto. Precisiamo che la vera plusvalenza effettiva finale si saprà solo a operazioni di assegnazione ultimate.

In linea di principio potrebbero valere le stesse spendibilità di portafoglio del titolo precedente. Tuttavia, stavolta non c’è un conto deposito “concorrente” di confronto per cui le alternative al BTP Fx 3,35% Sep33 andrebbero cercate in altre direzioni. Inoltre qui c’è una volatilità ben maggiore di prima per cui, alternativamente, o si riduce l’importo ivi destinato o va messo in preventivo un maggiore rischio di mercato.

Due BTP in asta al 3,00% e al 3,35% per i prossimi 3 e 7 anni oggi a sconto sul mercato

Quanto al calendario delle operazioni di sottoscrizione, le prenotazioni dei risparmiatori retail devono avvenire entro mercoledì 9. Restano immutati tanto i tagli nominali annui di sottoscrizione (mille euro e relativi multipli) quanto i canali di prenotazione, online e fisico allo sportello. In tutti i casi andrà effettuata con il broker presso cui è stato attivato il conto titoli.
Le aste ordinarie si terranno il 10, seguite da quelle supplementari dell’11. Il giorno di regolamento, ossia dello scambio soldi-titoli tra creditori e debitore è per martedì 15 settembre.