Stefano Vozza
31 gennaio
Salgono dal 5,094% al 5,718% gli interessi totali su questo buono fruttifero postale
Tassi di interesse rivisti su alcuni buoni postali a fine gennaio, tra cui uno in aumento come illustrato nel’articolo
ISIN IT0003796171 · Pagina aggiornata il
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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
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1 sett.
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1 mese
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1 anno
Chiusura del 30 ottobre 2026
Poste Italiane chiude la seduta a 24,05 euro, con una variazione di -0,29%, e resta in una fase tecnica debole: il prezzo è sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 sedute e l'RSI a 41,3 non segnala eccessi. Le Bande di Bollinger molto strette indicano una compressione della volatilità. Tra le notizie di Money.it sulla società ci sono quelle sui buoni fruttiferi postali 3X4 con premio fedeltà e su dove parcheggiare la liquidità fino a Ferragosto 2027.
Il titolo ha aperto a 24,21, sopra la chiusura precedente di 24,12 ma dentro il range della seduta precedente. Ha poi oscillato tra un massimo di 24,23 e un minimo di 23,93, per chiudere a metà range a 24,05, in calo dello 0,29%. I volumi sono stati pari a 1.649.383 azioni, sotto la media a 20 sedute di 2.808.268, segno di scarsa partecipazione. Nell'ultima settimana Poste Italiane guadagna +0,21%, meno del FTSE MIB, che sale del +1,94%. Per la prossima seduta le resistenze sono in area 24,21 e 24,37, mentre il primo supporto è a 23,91, seguito da 23,77.
Sul medio periodo il quadro resta debole: il prezzo è sotto la media a 20 sedute (24,24), a 50 (25,48), a 100 (26,63) e a 200 (24,77). La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,27% al giorno con R² 0,85, e l'ADX a 26,4 con -DI a 27,3 sopra +DI a 19,2 conferma un trend ribassista definito. Il MACD a -0,360 è però sopra la linea del segnale (-0,433), con istogramma a 0,073, e lo stocastico a 31,8 si avvicina alla zona di ipervenduto. Le Bande di Bollinger tra 23,73 e 24,74 sono molto strette. Il minimo relativo a 23,72, già toccato due volte, è un supporto da monitorare. L'esponente di Hurst a 0,60 indica persistenza del trend. Il ciclo dominante di circa 105 sedute è in fase ascendente e ottobre ha una stagionalità media di +2,21%, ma sono tendenze statistiche e non previsioni. Il titolo dista dal massimo a 52 settimane (29,48) ed è lontano dal minimo (19,28). Il beta a 0,71 indica una sensibilità inferiore al mercato.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | PST |
|---|---|
| ISIN | IT0003796171 |
| Var. % | -0,29% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 24,05 |
| Minimo 52 sett. | 19,78 |
| Massimo 52 sett. | 29,23 |
| Resistenza 2 | 24,37 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 24,21 |
| Prezzo di chiusura | 24,05 |
| Supporto 1 | 23,91 |
| Supporto 2 | 23,77 |
| RSI (14) | 41,3 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,28% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +0,21% / +1,94% |
| Media mobile 50 sedute | 25,48 |
| Media mobile 200 sedute | 24,77 |
| MACD / segnale | -0,360 / -0,433 |
| ADX (14) | 26,4 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 23,73 - 24,74 |
| Ciclo dominante | 105 sedute, fase ascendente |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 0,71 |
Dati di chiusura del 30 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Poste Italiane gestisce il servizio postale, la logistica dei pacchi e servizi finanziari e assicurativi. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan dal 27 ottobre 2015, data del collocamento di una quota statale, con ticker PST e ISIN IT0003796171, e fanno parte del FTSE MIB.
La storia del servizio postale nazionale comincia nel 1862, quando il Regno d’Italia unifica le amministrazioni postali degli Stati preunitari. Per oltre un secolo le Poste restano un’amministrazione statale; diventano ente pubblico economico nel 1994 e società per azioni nel 1998. La sede è a Roma.
Il controllo resta pubblico: le quote di riferimento sono in mano al Ministero dell’Economia e delle Finanze e a Cassa Depositi e Prestiti, mentre il resto del capitale è sul mercato.
Il recapito della corrispondenza, svolto anche come servizio universale, oggi pesa meno della logistica dei pacchi, cresciuta con l’e-commerce. Il cuore dei ricavi sta però nei servizi finanziari e assicurativi distribuiti attraverso la rete degli uffici postali, la più capillare del Paese:
Nel 2025 Poste è diventata il primo azionista di TIM, una partecipazione che lega il gruppo anche al settore delle telecomunicazioni.
Sul titolo incidono i tassi d’interesse, che determinano il rendimento della liquidità raccolta da BancoPosta, l’andamento della raccolta assicurativa, i volumi dei pacchi e le decisioni dell’azionista pubblico. Il grafico riporta il prezzo in euro su Borsa Italiana.
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