BNB, un tempo chiamato Binance Coin, è il token nativo dell’ecosistema Binance e della blockchain BNB Chain. Il grafico ne mostra il prezzo in dollari statunitensi (coppia BNB/USD) ed è stabilmente tra le prime criptovalute al mondo per capitalizzazione.
Dalla nascita come token di Binance a BNB Chain
BNB è stato emesso nel luglio 2017 con una ICO, inizialmente come token ERC-20 su Ethereum, in parallelo al lancio di Binance, oggi il principale exchange di criptovalute per volumi scambiati. Nel 2019 è migrato sulla blockchain proprietaria Binance Chain; nel 2020 è arrivata Binance Smart Chain, compatibile con la macchina virtuale di Ethereum, e nel 2022 le due reti sono state riunite sotto il nome di BNB Chain.
Oggi il token ha più funzioni:
- paga le commissioni (gas) delle transazioni su BNB Chain e sulle sue reti collegate;
- dà diritto a sconti sulle commissioni di trading di Binance;
- serve per lo staking dei validatori e per partecipare ai lanci di nuovi token sulla piattaforma.
Il meccanismo di burn e i fattori di prezzo
L’offerta iniziale era di 200 milioni di BNB. Con l’Auto-Burn trimestrale una parte dei token viene distrutta ogni tre mesi, secondo una formula legata al prezzo e al numero di blocchi prodotti, fino a scendere a 100 milioni di unità. Dal 2021 una quota delle commissioni pagate su BNB Chain viene inoltre bruciata in tempo continuo.
Il prezzo è legato all’attività di Binance e della rete BNB Chain, alle vicende regolamentari dell’exchange nei vari Paesi e al clima generale del mercato delle criptovalute.