Mario Draghi

I rendimenti del titolo di Stato a 10 anni francese scendono sotto lo zero

Pubblicato il 18 giugno 2019 alle 15:35

Grazie alle parole ultra accomodanti del Presidente della BCE, Mario Draghi, i rendimenti dei titoli di Stato europei hanno subito una netta discesa. Ne beneficia in particolar modo la Francia, che vede gli yield degli OAT a 10 anni scendere sotto lo zero

Interviene super Mario, quali indicazioni per BTp e titoli di Stato europei?

Pubblicato il 18 giugno 2019 alle 13:43

Le parole del Presidente della BCE, Mario Draghi, a Sintra hanno fatto volare le quotazioni dei ond governativi, con un conseguente crollo dei rendimenti. Poniamo un focus proprio sui titoli di Stato del Vecchio continente, soffermandoci anche sull’analisi tecnica dei futures sui BTp e Bund a 10 anni

Eur/Usd collassa su Draghi, qual è il target dei venditori?

Pubblicato il 18 giugno 2019 alle 11:58

Il Presidente della BCE, Mario Draghi, ha affermato che nuovi stimoli potrebbero essere necessari, aprendo la strada ad un taglio dei tassi. Pesante la reazione dell’Eur/Usd, che perde ampio terreno. Vediamo cosa dice l’analisi tecnica

BCE: 5 anni di tassi zero, quali effetti per le banche europee?

Pubblicato il 10 giugno 2019 alle 12:18

Kindsgrab (DWS) bacchetta le politiche monetarie della BCE degli ultimi 5 anni: “i tassi d’interesse negativi non hanno prodotto i risultati sperati, la pressione sulla redditività delle banche non è certo la soluzione più efficace per incoraggiare il credito bancario”

Draghi boccia i Minibot. Investitori delusi da TLTRO III

Pubblicato il 10 giugno 2019 alle 09:00

Nell’ultima riunione della BCE tenutasi giovedì scorso a Vilnius, le parole di Mario Draghi seppur accomodanti hanno deluso gli investitori sul tema TLTRO III. Per quanto riguarda il tema scottante dei Minibot, il Presidente della BCE è stato chiaro: «Non credo sia buona idea»

Riunione BCE: sfide sono cresciute, Draghi rinvia aumento tassi

Pubblicato il 6 giugno 2019 alle 15:50

Oggi la BCE ha confermato il suo sostegno all’economia europea tramite lo spostamento in avanti, di almeno sei mesi, della data in cui potrebbe essere varato il primo aumento dei tassi. Novità anche dal fronte Tltro III.