Voto Maturità: con quanto sono usciti i politici italiani?

Maturità: quale tra i politici italiani andava meglio a scuola? Scopriamolo analizzando i voti con cui hanno conseguito il diploma.

Voto Maturità: con quanto sono usciti i politici italiani?

Esami di Maturità: che voto hanno preso i nostri politici?

Nella giornata di ieri sono iniziati gli esami di Maturità 2020, i quali entreranno nella storia viste le novità apportate causa coronavirus. Un’unica prova - orale - con il voto della Maturità deciso tenendo conto specialmente del percorso scolastico (visto che 60 punti su 100 vengono assegnati in base ai crediti).

L’esame di Maturità è un passaggio fondamentale per la crescita degli studenti tant’è che ognuno di noi ricorda esattamente quei giorni. Ma quale ricordo hanno i politici del loro esame di Maturità? Diciamo che per alcuni il ricordo è più positivo che per altri.

A tal proposito abbiamo fatto una ricerca di qual è stato il voto preso alla Maturità da alcuni dei politici italiani, così da farci un’idea su chi andasse meglio a scuola.

Voto Maturità politici italiani: chi andava meglio a scuola?

Sono diversi i politici italiani che hanno preso il diploma con il massimo dei voti. Uno di questi è l’attuale Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che ha ottenuto persino la menzione della commissione, massima onorificenza per gli studenti delle superiori.

Nel Movimento 5 Stelle sono diversi gli esponenti che fanno compagnia alla Azzolina (pur senza menzione): Luigi Di Maio - attuale Ministro degli esteri - ha conseguito il diploma con una votazione di 100/100, e anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha preso il massimo dei voti (in quell’anno, però, la votazione era in sessantesimi). Meno bene andò ad Alessandro Di Battista, che prese 46/60 (il minimo era 36). Comunque Di Battista andò avanti con gli studi, fino a conseguire un master di II livello in tutela internazionale dei diritti umani.

Nel Movimento 5 Stelle troviamo anche l’attuale Presidente della Camera, Roberto Fico, il quale riuscì a diplomarsi con non poche difficoltà; per lui, infatti, il voto si ferma a 40/60. Sempre tra il M5S massimo dei voti per Rocco Casalino (portavoce e capo ufficio stampa del premier Giuseppe Conte) e Riccardo Fraccaro (sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), mentre il sindaco di Torino, Chiara Appendino, non è riuscita ad arrivarci per una manciata di punti, fermandosi 98/100. Virginia Raggi ha avuto invece 55/60 al liceo scientifico Newton.

Cambiando partito, abbiamo il massimo dei voti per due dei principali esponenti di Italia Viva, Matteo Renzi e Maria Elena Boschi. Non si hanno notizie certe, invece, sul voto della Maturità di Nicola Zingaretti e del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Lato opposizione, invece, non ci sono informazioni su quanto ha preso alla Maturità Silvio Berlusconi. Sappiamo invece che Matteo Salvini ha ottenuto un discreto 48/60 per poi decidere di non intraprendere il percorso accademico. Massimo dei voti - al liceo linguistico - per Giorgia Meloni, diplomata con votazione di 60/60.

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