Xiaomi allarga il suo parco auto con il SkyNomad N90 Max Studio. Un SUV da 7 posti che in pochi istanti può trasformarsi in un camper iper-tecnologico
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In Cina sempre più produttori di auto stanno completando i loro cataloghi con SUV elettrici con autonomia superiore ai 1.000 km, tecnologie d’avanguardia e possibilità di personalizzazione estrema. Xiaomi, però, ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella.
Pochi giorni è sono stati presentato il nuovo SkyNomad N90 Max Studio, un enorme SUV da sette posti con all’interno delle guide sul pavimento che permettono di trasformare l’abitacolo in una camera da letto, in un ufficio e persino in una sala karaoke.
Un ibrido tra SUV e camper destinato a far parlare di sé
Ciò che distingue lo SkyNomad N90 Max Studio dai concorrenti diretti è il tetto a soffietto elettrico inserito direttamente nella vettura.
Una piccola innovazione pensata per chi ama viaggiare e che trasforma il SUV in un piccolo camper iper-accessoriato.
Il concept di base è semplice quanto vincente: invece che costringere gli appassionati di viaggi ad acquistare e trasportare una tenda separata per i pernottamenti, il tetto viene integrato nel volume del veicolo senza occupare lo spazio dell’abitacolo e del bagagliaio.
Proprio quello spazio che è il punto di forza SkyNomad N90 Max Studio. L’abitacolo propone una configurazione da 7 posti, 2+2+3, con 11 diverse possibili configurazioni e fino a un massimo di 1.831 litri di capacità di carico.
La seconda fila può essere equipaggiata con sedili “zero gravity” dotati di massaggio, ventilazione e riscaldamento e nella zone centrale dell’interno si trova un binario scorrevole con tanto di frigorifero da 9 litri e interfacce per diversi accessori.
Per chi desidera configurare l’abitacolo come una sala riunioni, invece, è possibile sostituire le sedute della seconda fila con un piccolo tavolo.
Le caratteristiche tecniche
La SkyNomad N90 Max Studio è lunga 5.285 mm e ha un passo di 3.080 mm. A impressionare sono soprattutto il comparto tecnologico e quello motoristico.
A bordo ci sono la bellezza di sei schermi, uno centrale 3K grande 16,1«, un head-up display da 20», un quadro strumenti chiaro e funzionale da 8,9«, un ulteriore schermo posteriore grande 21,4», un piccolo display nella terza fila di sedili e un supporto per i tablet sullo schienale dei sedili anteriori.
La N90 monta sotto al cofano un powertrain dual motor a trazione integrale con una batteria da 76 kWh che garantisce 464 km in elettrico e aiuta a raggiungere i 1.705 km totali di autonomia dichiarata. Il tutto senza rinunciare alle prestazioni: la velocità massima raggiungibile è di 190 km/h e stupisce l’accelerazione che permette di passare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi.
Il tetto è tutt’altro che un accessorio fine a sé stesso. Una volta aperto raggiunge la superficie di 2.110 x 985 mm, adatta ad ospitare un letto di 1.946 mm per cui viene fornito un materassino da 30 mm. Comodità assoluta, dunque, con altre chicche come le zanzariere sui lati, le bocchette per l’aria condizionata e una presa da 18 W per ricaricare i dispositivi elettronici.
Ancora più spazioso il “primo piano”. I sedili centrali si tramutano in un letto di 1,87 m x 1,24 m e sono impreziositi da un comodino, un piccolo armadietto da 20 l e uno specchio auto-illuminato.
Lo SkyNomad N90 Max Studio è stato appena presentato con un prezzo di lancio di circa 36.600 euro ma ancora non è stato reso noto quando verrà reso disponibile per il mercato europeo. Probabilmente ne sapremo di più nel 2027, anno in cui Xiaomi entrerà ufficialmente nell’automotive del Vecchio Continente.
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