Dacia ha presentato sulla Duster un nuovo motore che mette insieme benzina, GPL ed elettricità. Costa meno di 30.000 euro e ha 1.400 km di autonomia
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In tempi di caro carburante come questi, chi deve comprare un’auto ha in testa un obiettivo chiaro, cioè scegliere un modello che consuma poco, che abbia molta autonomia e che magari costi il giusto.
Dacia ha provato a rispondere a queste esigenze lanciando sulla Duster un nuovo sistema di propulsione che mette insieme batteria, benzina e GPL. La versione si chiama Duster Hybrid-G 150 4x4, commercializzata in Germania come “tribrid”, e in una prova su strada condotta dalla testata tedesca Focus Online ha percorso circa 1.400 km sommando i due serbatoi.
A tutto questo si aggiungono 154 cavalli di potenza complessiva e la trazione integrale, con un listino italiano che parte da 28.500 euro per l’allestimento Expression.
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Come funziona il sistema a tre energie
La Duster “tribrid” abbina un motore 1.2 turbo a tre cilindri con tecnologia mild hybrid a 48 volt, alimentato a benzina o a GPL, a un motore elettrico da 31 CV montato sull’asse posteriore. La potenza complessiva è di 154 CV, mentre la coppia è di 230 Nm per il motore termico, a cui si sommano fino a 87 Nm erogati dall’unità elettrica. Lo scatto da 0 a 100 km/h dichiarato è di 10,2 secondi, la velocità massima arriva a 180 km/h e il cambio è un automatico a doppia frizione con 6 marce.
Molto interessante è il dialogo tra le tre fonti di energia. La Duster monta una piccola batteria da 0,84 kWh che si ricarica in frenata e in decelerazione e che, secondo Dacia, permette di muoversi in città in modalità elettrica fino al 60% del tempo.
La scelta fra benzina e GPL, invece, spetta al guidatore, che con un pulsante passa dall’una all’altra senza che l’auto cambi il proprio comportamento. Il dato che stupisce più degli altri resta però l’autonomia garantita dai due serbatoi, entrambi da 50 litri, che nella prova tedesca ha toccato quota 1.400 km, a fronte dei 1.500 dichiarati da Dacia nel ciclo WLTP.
Il confronto con le elettriche
Durante il test la Duster ha registrato un consumo reale di 8,1 litri di GPL ogni 100 km. Per confrontare i costi con quelli di un’auto elettrica, però, serve una precisazione, perché la spesa cambia molto a seconda del carburante e del punto di ricarica. Nella prova il pieno di GPL si è rivelato più conveniente della ricarica di un SUV elettrico a una colonnina pubblica, mentre a casa, con tariffe dell’energia più basse, la “spina” potrebbe tornare in vantaggio.
Resta il fatto che poter scegliere fra tre fonti di energia aiuta a contenere i costi senza rinunciare all’autonomia. Un’equazione in cui rientra anche il prezzo, che nella versione d’ingresso resta sotto la soglia dei 30.000 euro.
L’unica pecca riguarda lo spazio. Come accade su molte auto a GPL, il serbatoio del gas prende il posto della ruota di scorta e su questa versione a trazione integrale il bagagliaio scende a 348 litri.
Una limitazione che non intacca il senso del progetto di Dacia, cioè dimostrare che per risparmiare l’elettrificazione totale non è l’unica strada. Combinando una piccola batteria, un serbatoio di benzina, uno di GPL e la trazione elettrica sull’asse posteriore, la casa rumena ha costruito una soluzione flessibile e funzionale, alla portata di moltissime tasche.
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