Il 2025 è segnato da un taglio importante delle detrazioni, da quelle per familiari a carico a quelle per le spese sostenute. Vediamo la panoramica dei cambiamenti.
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Quali sono tutte le detrazioni e le spese detraibili che nel 2025 hanno subito un taglio o sono sparite? La Legge di Bilancio 2025 ha portato grandi cambiamenti nelle detrazioni che, come annunciato, sono state riordinate e tagliate. L’intervento ha toccato un po’ tutti gli ambiti, dai bonus edilizi alle detrazioni in busta paga, non risparmiando neanche le agevolazioni spettanti per oneri e spese sostenute.
In questo articolo vedremo una panoramica di tutti i benefici fiscali che hanno subito un taglio o una diminuzione, ricordando che:
- per le detrazioni in busta paga l’effetto lo si ha a partire dal 1° gennaio 2025;
- per le detrazioni che si recuperano con la dichiarazione dei redditi l’effetto si avvertirà solo nel 2026.
Quali detrazioni sono cambiate nel 2025?
La prima grande modifica riguarda i bonus edilizi che hanno subito un taglio importante con proroghe che cambiano le aliquote di detrazione, sparizione di misure agevolabili e aliquote differenti per prima o seconde case.
L’intervento ha colpito anche le detrazioni che, solitamente, il lavoratore dipendente percepisce in busta paga, ovvero le detrazioni per figli a carico e quelle per altri familiari a carico. In ultimo il taglio riguarda anche gli oneri e le spese detraibili ai quali è stato imposto un tetto limite in caso di redditi superiori a una determinata soglia.
Andiamo a vedere cosa cambia e per chi.
Detrazioni per bonus edilizi, cosa cambia nel 2025?
I bonus edilizi sono stati colpiti pesantemente dal taglio delle detrazioni. Nel 2025 non sarà più possibile utilizzare:
- superbonus;
- sismabonus dal 70 all’85%;
- bonus verde.
I restanti benefici sui lavori edilizi, con l’eccezione del bonus barriere architettoniche che non ha subito cambiamenti, sono stati tagliati nel seguente modo:
- per il bonus ristrutturazione fino al 31 dicembre 2025, resta in vigore l’aliquota di detrazione al 50% solo per l’abitazione principale, per tutte le altre case l’aliquota scende al 36%;
- per l’ecobonus il taglio è più pesante, visto che tutti gli interventi agevolati scendono al 50% se effettuati sulla prima abitazione e per gli altri immobili sono fissati al 36%.
Detrazioni per familiari, per chi vengono meno?
Si assiste a un intervento abbastanza deciso anche per le detrazioni riconosciute per i familiari. Innanzitutto ai lavoratori stranieri (extra UE) che non hanno cittadinanza Italiana non sono più riconosciute le detrazioni per i familiari che si trovano all’estero (figli, coniugi, altri familiari).
Per i figli a carico la detrazione (in busta paga o a conguaglio) resta solo per età comprese tra 21 anni e 30 anni. Oltre i 30 anni il beneficio fiscale è riconosciuto solo per i figli disabili. Si tratta di un provvedimento importante che fa venire meno lo sconto sull’Irpef per tutti i figli che risultano ancora a carico, ma che hanno compiuto i 30 anni di età.
Un ulteriore intervento riguarda le detrazioni per altri familiari a carico che dal 2025 saranno riconosciute solo per gli ascendenti (genitori e nonni) conviventi. Vengono revocate, quindi, tutte le altre detrazioni di cui si poteva fruire per:
- fratelli e sorelle;
- nipoti;
- suoceri;
- generi e nuore;
- coniuge effettivamente e legalmente separato.
Detrazioni oneri e spese, come cambiano?
A cambiare sono anche gli oneri e le spese detraibili per i quali viene imposto un tetto massimo di detrazione per chi ha redditi superiori a 75.000 euro. Nel 730/2026, quindi, nulla cambia per chi ha redditi fino a 75.000 euro che potrà continuare a portare in detrazione le spese e gli oneri come negli anni precedenti.
Per redditi superiori, però, vengono imposte due soglie limite per le spese detraibili che variano in base al reddito e ai figli a carico che ha il contribuente. Da quest’anno, quindi, le detrazioni su oneri e spese sono limitate nel seguente modo:
| FASCE DI REDDITO | SENZA FIGLI | CON 1 FIGLIO | CON 2 FIGLI | CON PIU’ DI DUE FIGLI |
|---|---|---|---|---|
| fino a 75.000 | senza limiti | senza limiti | senza limiti | senza limiti |
| da 75.001 a 100.000 euro | 7.000 euro | 9.800 euro | 11.900 euro | 14.000 euro |
| da 100.001 a 120.000 euro | 4.000 euro | 5.600 euro | 6.800 eur0 | 8.000 euro |
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