Tasse universitarie: quali sono, importi e quando si pagano

Luna Luciano

29 Aprile 2022 - 00:52

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Una delle difficoltà che possono riscontrare gli studenti universitari, specialmente le matricole, è il pagamento delle tasse universitarie. Ecco quali sono, importi e scadenze.

Tasse universitarie: quali sono, importi e quando si pagano

L’Università purtroppo non è accessibile a tutti. Al momento in cui si sceglie di proseguire i propri studi bisogna essere consapevoli che l’iscrizione ha un costo che non può essere ignorato. Una delle difficoltà che possono riscontrare gli studenti è proprio nel pagamento delle tasse universitarie, in quanto se non si fa attenzione si rischia di trovare un prezzo maggiorato a causa di una mora per eventuali mancanze o ritardi.

Le tasse universitarie sono quindi un aspetto imprescindibile del percorso di studi di ogni studente e per questo motivo possono essere fonte anche di ansie e preoccupazioni, specialmente per il costo e per la scadenza.

È importante però ricordare che le tasse non sono uguali per tutte le Università, esse variano a seconda dell’ateneo presso cui si effettua l’iscrizione e se questo sia un ateneo statale, oppure uno privato, dove il prezzo aumenta, non solo. Le tasse cambiano in base al proprio Isee, per cui è importante presentarlo in tempo, altrimenti il rischio è quello di dover pagare il massimo previsto. Essendo un argomento fondamentale per la vita di uno studente universitario, ecco quali sono gli importi delle tasse e quando devono essere pagate.

Tasse universitarie: quali sono e quali sono gli importi

Purtroppo, la formazione universitaria ha un costo che non sempre può essere accessibile a tutti gli studenti, specialmente se alle tasse universitarie si aggiungono i costi vivi che comporta frequentare l’università, come l’affitto della casa o stanza se si è fuori sede o il costo dell’abbonamento per i trasporti pubblici se si è pendolari, ancora il costo dei libri da studiare per sostenere gli esami.

Come anticipato, è fondamentale ricordare che le tasse universitarie da pagare - solitamente divise in due o più rate - possono variare sensibilmente in base alla tipologia di università e anche di ateneo in ateneo. Per poter comunque fornire una guida che possa aiutare la comprensione dei costi universitari, si può fare ricorso alle principali fasce per il pagamento delle tasse universitarie e gli importi medi, calcolati e riportati appositamente da Federconsumatori.

Stando quindi alla loro analisi è possibile individuare cinque fasce di pagamento in base alle fasce di reddito e agli importi medi negli atenei pubblici:

  • I Fascia con un Isee tra 0-6 mila euro, l’importo medio è di 477 euro;
  • II Fascia con un Isee tra i 6-10 mila euro l’importo medio è di 525,23 euro;
  • III Fascia con un Isee tra 10-20 mila euro l’importo medio è di 768,52 euro;
  • IV Fascia con un Isee tra i 20-30 mila euro l’importo medio è di 1197,69 euro;
  • V Fascia con un Isee oltre i 30 mila euro l’importo medio è di 2.265,32 euro.

Questi sono gli importi medi delle tasse universitarie di un’Università pubblica, i costi cambiano per gli atenei in modalità e-learning e per quelli privati. Per le università provate ad esempio le rette degli atenei possono variare, anche a seconda del corso presso il quale ci si iscrive, e il prezzo delle tasse può essere compreso tra i 2-10mila euro all’anno.

Quando si pagano le tasse universitarie?

La scadenza del pagamento delle tasse universitario è di vitale importanza se non si vuole andare incontro a un aumento del costo a causa della mora, è quindi importante capire e ricordarsi quando si devono pagare le tasse universitarie.

Anche in questo caso non si può dare una risposta univoca e precisa, in quanto ogni ateneo ha le proprie regole, oltre che per il calcolo, anche per la data del pagamento per le tasse universitarie. Si può comunque provare a fornire quelli che sono solitamente i periodi di riferimento per le scadenze.

  • Per la prima rata, quella che solitamente è comune a quasi tutti gli atenei, prevede il pagamento della tassa tra ottobre-novembre.
  • Invece, la seconda rata, non sempre contemplata dalle università, si paga solitamente a gennaio.
  • La rata finale invece dovrebbe essere pagata tra aprile-maggio.

Naturalmente, il consiglio è di controllare il costo delle tasse universitarie direttamente dal sito ufficiale del tuo ateneo o mediante il ricevimento in segreteria. È consigliabile quindi annotarsi sul proprio calendario i giorni delle scadenze, consultando direttamente il sito della propria facoltà.

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