Tassazione Certificate: Tobin Tax, capital gain e redditi diversi

I Certificati godono di un regime fiscale più conveniente rispetto a quello di altre tipologie di strumenti, come gli ETF. Vediamo perché e a quali tasse questi strumenti sono soggetti

Tassazione Certificate: Tobin Tax, capital gain e redditi diversi

In quanto strumenti finanziari derivati, i Certificati sono assoggettati alla disciplina fiscale dei redditi diversi di natura finanziaria.

Questi strumenti presentano dei vantaggi fiscali rispetto agli ETF: i proventi ottenuti con questi strumenti appartengono alla categoria dei redditi da capitale. Le eventuali perdite sono invece imputate ai redditi diversi di natura finanziaria. In sostanza, per recuperare le minusvalenze si dovrà fare affidamento su strumenti terzi.

Con i Certificati è invece possibile compensare le plus e minusvalenze. La tassazione sui guadagni sarà pari al 26%. Se poi il sottostante del prodotto è un’azione italiana rilevante (capitalizzazione maggiore di 500 milioni di euro), oppure se questo riguarda un indice o un paniere composto per oltre il 50% da tali azioni, si dovrà pagare la Tobin Tax (clicca qui per approfondire).

Compensazione delle minusvalenze sui Certificati: come funziona?

La compensazione tra plus e minusvalenze può avvenire in quanto sia i profitti che le perdite ottenute con i Certificati appartengono ai redditi diversi di natura finanziaria.

Poniamo di aver maturato perdite per 1.000 euro e di aver ottenuto una plusvalenza di 200 euro grazie alla vendita di un certo ammontare di certificati.

Una volta che l’intermediario avrà verificato l’effettiva presenza di minusvalenze nello zainetto fiscale dell’investitore, provvederà a ridurre queste ultime dell’importo guadagnato dal risparmiatore (nell’esempio 200 euro). Su quest’ultima plusvalenza non si pagherà l’aliquota del 26%.

Se invece non ci dovessero essere minusvalenze, i profitti verranno accreditati al netto della tassazione.

È bene ricordare che la normativa prevede che le minusvalenze possano essere compensate con eventuali plusvalenze dall’anno in cui si realizzano fino ai successivi 4 anni.

Tassazione Certificates: la differenza tra regime dichiarativo e amministrato

Per quanto riguarda la tassazione sui Certificati, vi sono alcune differenze sulla base del regime fiscale scelto.

  • In caso di regime dichiarativo, viene applicata l’imposta sostitutiva del 26% sulle plusvalenze (al netto di eventuali minusvalenze) nel corso dell’anno fiscale, in sede di dichiarazione dei redditi.
  • In caso di regime amministrato, il sostituto di imposta applica l’imposta sostitutiva compensando minusvalenze e plusvalenze. Ciò avviene a condizione che le minusvalenze siano state realizzate ad una data valuta precedente a quella di realizzazione delle plusvalenze.

Iscriviti alla newsletter Risparmio e Investimenti per ricevere le news su Certificati

Money academy

Questo articolo fa parte delle Guide della sezione Money Academy.

Visita la sezione

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.