Superbonus e bonus edilizi, come cambiano nel 2024: le novità su sconti e detrazioni per la casa

Patrizia Del Pidio

Commenta

Il Superbonus scende al 70% e cala anche l’importo del bonus mobili nel 2024. Vediamo come cambia il panorama delle agevolazioni per i lavori edili.

Superbonus e bonus edilizi, come cambiano nel 2024: le novità su sconti e detrazioni per la casa

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Sul Superbonus non ci sono molte novità da scoprire, visto che si sapeva ormai da tempo che nel 2024 sarebbe sceso al 70% e che i primi cambiamenti sono arrivati già da quest’anno: dalla riduzione dello sconto al 90% allo stop alla cessione del credito, gli incentivi sono sicuramente meno favorevoli che in passato.

Sui bonus casa, invece, le novità arriveranno dal 2024 con la riforma fiscale che punta a rimodulare detrazioni e deduzioni, comprese quelle per i lavori edilizi.

Vediamo come cambia sistema di sconti e incentivi per la casa, partendo dalla nuova mappatura delle detrazioni dell’Agenzia delle Entrate.

Superbonus ancora per due anni

Addio al Superbonus al 110%, dal 2024 l’aliquota di detrazione sarà al 70% e nel 2025 scenderà, ancora, al 65%. Ricordiamo, inoltre, che il 2025 è l’ultimo anno in cui, senza una futura proroga, di potrà fruire del beneficio in questione.

Non ci sarà più, quindi, dal 2024, la doppia versione del Superbonus al 110% e al 90% che abbiamo visto quest’anno, l’aliquota dal 1° gennaio sarà per tutti al 70% e il beneficio sarà riservato esclusivamente ai condomini. L’aliquota al 110% sarà mantenuta solo per le zone del cratere sismico.

Per chi resta l’aliquota al 110% fino al 31 dicembre?

L’aliquota al 110%, ricordiamo, è stata prorogata fino al 31 dicembre solo per le villette e unifamiliari che alla data del 30 settembre 2022 avevano completato almeno il 30% dei lavori complessivi.

Per i proprietari delle unifamiliari che si trovano in zone sismiche, invece, l’aliquota rimarrà invariata fino al 2025.

Le novità non possono non tenere conto della spesa a carico dello Stato, problema emerso in tutta la sua evidenza con il Superbonus.

Ecobonus al 50% per tutto il 2024
Per chi decide di sostituire serramenti, caldaie, infissi, schermature solari, resta in vigore per tutto il 2024 l’Ecobonus al 50% per una spesa massima di 60.000 euro. Per i condomini la misura prevede, invece, uno sgravio del 70% su una spesa massima di 40 mila euro ma solo per interventi mirati all’isolamento termico delle parti comuni.

Il bonus resta in vigore per tutto il 2024 a patto di aver presentato il titolo edilizio entro il 16 febbraio 2023.

Sempre per tutto il 2024 resta in vigore anche il bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche al 75% con la configurazione attuale.

Bonus ristrutturazioni e bonus mobili, come cambiano?

Il bonus ristrutturazioni resta inalterato per tutto il 2024 mentre viene rimodulato il bonus mobili a esso legato. Dagli attuali 8.000 euro di spesa agevolabili al 50%, il bonus mobili consentirà, nel 2024, di portare in detrazione una spesa massima di 5.000 euro.

Resta invariato, per tutto il prossimo anno, anche il sismabonus al 70% per la messa in sicurezza degli edifici ricordando che la detrazione è del 70% o dell’80% solo se con gli interventi edilizi si riduce il rischio sismico di una o due classi. In tutti gli altri casi resta la detrazione al 50% (bonus ristrutturazione) su una spesa massima di 96.000 euro.

Bonus verde invariato per il 2024

Il bonus del 36% riconosciuto su una spesa massima di 5mila euro per il verde resta invariato. La spesa può essere sostenuta per la sistemazione di aree verdi, giardini ma anche terrazze e sono compresi nella spesa agevolabile anche eventuali impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi.

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su