Una vita “cashless”: grazie ai pagamenti digitali diremo addio al contante

Abbandonare o, quantomeno, diminuire l’utilizzo del contante, ovvero adottare un approccio cashless , è una pratica che sta prendendo piede in tutto il mondo, aprendo interessanti prospettive di crescita.

In Italia siamo ancora lontani dalla effettiva possibilità di abbandonare il contante, ma i primi segnali sono positivi. Basti pensare al boom delle transazioni con carta contactless al di sotto dei 30 euro, esplose in tutte le tipologie di negozi.

Accanto ad esse, si stanno affermando anche metodi di pagamento alternativi, come il mobile payment e eWallet o l’instant payment, tutti sistemi di pagamento conformi alla PSD2. In prospettiva, l’evoluzione tecnologica permetterà di introdurre anche altri metodi più semplici, immediati, tracciabili e dunque, più sicuri, che accantoneranno l’uso di monete e banconote.

A spingere verso questa importante trasformazione sussistono, infatti, anche motivazioni di carattere socio-economico visto che, a differenza dei metodi tradizionali, i pagamenti con carte scoraggiano la rapina e altri reati connessi al denaro contante, legati per esempio alla droga, all’evasione e al terrorismo.

All’avanzamento di questo sistema stanno intervenendo anche tante soluzioni fintech, nuove app e nuovi applicativi sempre più diffusi, soprattutto per operazioni su piccoli importi.