Sondaggi politici elettorali: tonfo M5S e PD, Lega sorpassata da FI. Comanda Berlusconi?

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Sondaggi politici elettorali: tonfo M5S e PD, Lega sorpassata da FI. Comanda Berlusconi?

Sondaggi politici elettorali: secondo EMG il centrodestra è sempre più lanciato ma Forza Italia avrebbe superato la Lega e così spetterebbe a lei designare il premier.

Sondaggi politici elettorali: ci sarebbero grandi cambiamenti nelle intenzioni di voto degli italiani dopo le elezioni in Sicilia, con Forza Italia data in grande crescita tanto da superare la Lega Nord all’interno della coalizione di centrodestra.

Questo è il dato più eclatante del sondaggio politico elettorale realizzato dall’istituto EMG Acqua per conto del TG La7, dove viene evidenziato anche un crollo di consensi del Partito Democratico ma soprattutto, un po’ a sorpresa, anche da parte del Movimento 5 Stelle che perderebbe quasi un punto percentuale.

Sondaggi politici elettorali: Forza Italia super

In attesa di capire come andrà a finire il ballottaggio a Ostia in programma domenica prossima, tutto il mondo politico in questo momento sta facendo i conti con il post voto in Sicilia dove ha trionfato il candidato di centrodestra Nello Musumeci.

Vediamo allora nel dettaglio il sondaggio politico elettorale realizzato, nel periodo che va dal 10 al 12 novembre, da EMG Acqua per conto del Tg La7, mettendo tra parentesi la differenza di percentuale rispetto all’ultima indagine della scorsa settimana.

  • Movimento 5 Stelle - 27,9% (-0,9%)
  • Partito Democratico - 26% (-0,5%)
  • Forza Italia - 14% (+0,7%)
  • Lega Nord - 13,7% (/)
  • Fratelli d’Italia - 5,4% (+0,4%)
  • MDP - 3,3% (+0,2%)
  • Sinistra Italiana - 1,9% (-0,1%)
  • Alternativa Popolare - 1,8% (/)
  • Possibile + Rifondazione - 1,1% (/)
  • PSI - 0,9% (/)
  • UDC - 0,9% (/)
  • Altri - 0,8% (+0,4%)
  • Verdi - 0,7% (-0,2%)
  • Campo Progressista - 0,7% (+0,1%)
  • SVP - 0,4% (/)
  • Altri centrodestra - 0,4% (-0,3%)

Perderebbero molti voti quindi i due maggiori partiti italiani, con il Movimento 5 Stelle che nonostante il più che buono risultato siciliano, dove ha raddoppiato i voti nell’isola rispetto a cinque anni fa, farebbe registrare un netto calo nel sondaggio.

Continua poi secondo EMG la crisi del Partito Democratico che scende di nuovo nei consensi nonostante che il proprio segretario, Matteo Renzi, si dice sempre fiducioso di poter raggiungere anche senza la sinistra, che è data in leggera crescita, la fatidica soglia del 40%.

Chi aumenterebbe ancor di più il proprio bottino di voti è il centrodestra. Oltre al balzo di Fratelli d’Italia, sarebbe soprattutto Forza Italia a migliorarsi superando una Lega Nord da un po’ di tempo ferma al palo: a chi andrà ora la leadership nella coalizione?

Decide Berlusconi

Oltre ai dati dei singoli partiti, è molto interessante vedere come il sondaggio politico elettorale realizzato da EMG Acqua vada a determinare le percentuali per quanto riguarda le coalizioni, che a breve ci si aspetta che vengano ufficializzate.

  • Centrodestra - 34,4% (+0,8%)
  • Centrosinistra - 30,8% (-0,4%)
  • Movimento 5 Stelle - 27,9% (-0,9%)
  • Sinistra - 6,3% (+0,1%)

Con una situazione del genere in base alla nuova legge elettorale nessuna coalizione o forza politica riuscirebbe a poter formare un governo. Anche le larghe intese stando così le cose sarebbero molto difficili da poter realizzare visto che questa particolare situazione quadripolare andrebbe a ingessare di fatto tutto lo scenario parlamentare.

La continua crescita del centrodestra però farebbe pensare, visto che alla fine in campagna elettorale Silvio Berlusconi riesce sempre a migliorarsi dalla situazione di partenza, che alla fine la coalizione possa puntare a ottenere i numeri per poter formare un nuovo governo.

Se così fosse, il sorpasso paventato dal sondaggio di Forza Italia nei riguardi della Lega Nord andrebbe a capovolgere i rapporti di forza per quanto riguarda la leadership all’interno della coalizione di centrodestra.

L’accordo tacito tra Berlusconi e Salvini infatti prevede che, una volta chiuse le urne, il partito che ha preso più voti avrebbe indicato il premier nel caso di un successo elettorale. Con la Lega finora sempre davanti agli azzurri, tutto faceva pensare che il candidato numero uno a Palazzo Chigi fosse proprio il segretario del carroccio.

Adesso però tutto potrebbe ritornare nelle mani di Silvio Berlusconi che però, in attesa della sentenza di Strasburgo, al momento non potrebbe candidarsi. Nel caso quindi Forza Italia dovrebbe pensare a un nome alternativo al proprio storico leader.

Alla fine a decidere tutto potrebbe essere ancora il ringalluzzito Berlusconi anche se, in questi mesi di campagna elettorale, ancora tutto può succedere visto che mai come questa volta l’elettorato italico appare essere così indeciso.

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