Shutdown USA: quali conseguenze sui mercati?

Shutdown USA: cos’è, cosa significa, ma soprattutto quali sono le sue conseguenze sui mercati internazionali.

Shutdown USA: quali conseguenze sui mercati?

Quali conseguenze avrà lo shutdown degli USA, soprattutto dal punto di vista dei mercati?

La domanda è divenuta virale non appena il Congresso ha reso nota l’impossibilità di pervenire ad un accordo sul bilancio federale.

Con il termine shutdown si intende proprio un periodo di transizione nel quale il Governo federale interrompe l’erogazione di servizi a causa della mancata approvazione di una legge sulla spesa pubblica.

Questa situazione di impasse politico-istituzionale ha immediatamente messo in guardia i più acuti osservatori internazionali, che hanno iniziato a stimare l’impatto e le conseguenze sui mercati del suddetto shutdown.

Il riferimento è in particolare rivolto alla SEC, la Securities and Exchange Commission, che ha il compito di vigilare su Wall Street.

La reazione dei mercati

Le conseguenze dello shutdown sono state percepite immediatamente dal mercato dei futures USA: sia il Dow Jones, che l’S&P che il Nasdaq hanno perso ampio terreno nella sessione di domenica 21 gennaio.

Il tutto per non parlare poi del VIX, l’indice di volatilità, che ha archiviato la scorsa settimana in rialzo di circa 11 punti percentuali.

Nel terzo giorno di shutdown, mentre l’azionario asiatico si è mostrato contrastato, sia il dollaro USA che i Treasury hanno frenato il recente sell-off. Il biglietto verde, in particolar modo, si è mostrato relativamente stabile, mentre il cambio EUR/USD al momento della scrittura ha lasciato osservare una debolezza piuttosto evidente che lo ha portato a perdere più dello 0,30% su quota $1,22.

“Se un ritracciamento ci sarà, esso rappresenterà solo un’occasione d’acquisto”,

ha affermato con riferimento ai mercati Poul Kristensen, portfolio manager della New York Life Investment Management, convinto che le conseguenze dello shutdown saranno decisamente limitate.

Di diverso avviso Takafumi Yamawaki della JPMorgan Securities, secondo cui la fase di stallo potrebbe determinare un cambiamento di rotta.

“I mercati non avevano previsto lo shutdown. Dato il rally dell’azionario USA osservato dall’inizio dell’anno ad oggi, possiamo considerare questo evento come l’inizio dell’inversione del trend”.

Le conseguenze finanziarie dello shutdown

Il clima di fiducia negli USA ha subito un deciso miglioramento non appena la riforma fiscale di Donald Trump ha visto la luce.
I tagli alle tasse previsti hanno incoraggiato in particolar modo imprese e investitori che, tuttavia, potrebbero perdere tutto il loro ottimismo di fronte ad uno shutdown di ampia durata.

Ove tale situazione dovesse protrarsi per più di sei settimane, le conseguenze sui mercati e sull’economia potrebbero essere tali da frenare il trend rialzista oltre che la fiducia dei consumatori, secondo quanto affermato da Randy Warren della Warren Financial Service.

Il ruolo delle autorità finanziarie

La SEC, l’autorità di vigilanza e controllo corrispondente più o meno alla nostrana Consob, ha già comunicato la sua intenzione di rimanere operativa per un numero limitato di giorni.

Stando a quanto riportato dalla stessa Commissione, l’obiettivo sarà in ogni caso quello di mantenere intatta l’integrità dei mercati, salvaguardando al contempo la posizione degli investitori.

La Commodity Futures Trading Commission, che vigila invece sul mercato di opzioni e derivati, ha reso noto che il 95% dei suoi impiegati sarà immediatamente congedato. Di fronte a situazioni di rischio, però, si procederà al reclutamento immediato di altri dipendenti.

Le conseguenze fiscali

Stando a quanto riportato in mattinata da Reuters, le conseguenze dello shutdown negli USA saranno percepite anche sul fronte fiscale. Il piano di emergenza reso noto dal Tesoro prevederà il mantenimento del 43,5% dei lavoratori, un taglio notevole dello staff che potrebbe determinare ritardi nei rimborsi ai contribuenti, solo per fare un esempio. Lo shutdown USA del 2013 ha ritardato circa 4 miliardi di rimborsi fiscali.

La durata dello shutdown

Nonostante molti osservatori internazionali si dicano oggi preoccupati dallo shutdown USA, un’altra parte di esperti è convinta che la situazione di congelamento non si protrarrà così a lungo da impattare in modo deciso l’economia USA.

In altre parole, ove lo shutdown si rivelasse soltanto una fase di breve durata, le conseguenze sui mercati potrebbero risultare piuttosto lievi, attenuate probabilmente da quell’ottimismo derivato dalla riforma fiscale e dai tagli introdotti dall’amministrazione.

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