Rimborsi Iva 2026 più veloci con l’Intelligenza Artificiale

Nadia Pascale

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I rimborsi Iva nel 2026 saranno erogati in tempi brevi, a dirlo è Vincenzo Carbone. Ecco chi sono i beneficiari dei rimborsi sprint e i tempi di erogazione degli importi.

Rimborsi Iva 2026 più veloci con l'Intelligenza Artificiale

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Rimborsi Iva 2026, prosegue l’impegno dell’Agenzia delle Entrate al fine di renderli sempre più veloci. Per i contribuenti affidabili, tempi ridotti a 70 giorni anche grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale.

Dal primo febbraio 2026 è possibile presentare la dichiarazione Iva, il termine finale per adempiere è il 30 aprile, chi vuole effettuare in un unico adempimento la presentazione delle Lipe del 4° trimestre 2025 e la dichiarazione Iva, deve presentare la dichiarazione entro il 28 febbraio 2026. Parte, quindi, la successiva fase degli eventuali rimborsi Iva e la novità importante per il 2026 è la possibilità di ottenere il rimborso in breve tempo, ciò anche grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale. Obiettivo dell’Agenzia delle Entrate è fare in modo che il rimborso arrivi entro 70 giorni per scendere poi a 64 giorni nel 2028.

Ecco come saranno effettuati i controlli sulle dichiarazioni Iva e sui rimborsi Iva 2026 e perché saranno più veloci.

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Rimborsi Iva in 70 giorni nel 2026, ecco per chi

A dichiarare l’ambizioso obiettivo dei rimborsi Iva in 70 giorni è il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone. Naturalmente è necessario utilizzare le infrastrutture dell’Agenzia delle Entrate. In primo luogo sono individuati i contribuenti a basso rischio di evasione fiscale.

L’analisi del rischio è un processo organizzativo che, grazie all’utilizzo delle informazioni e delle tecnologie disponibili, intercetta le fattispecie caratterizzate da rischio fiscale, inteso come possibilità di violare le norme tributarie o di aggirarne la ratio. L’IA in questo contesto può aiutare a individuare ulteriori indicatori di rischio rispetto a quelli già selezionati. Grazie a tale ottimizzazione delle risorse, si riducono i tempi per i pagamenti dei rimborsi.

Controlli e rimborsi iva automatizzati

Il nucleo centrale della nuova strategia sono i controlli automatizzati sulle dichiarazioni utilizzando anche l’Intelligenza Artificiale. Questo sistema consente in breve tempo di incrociare tutti i dati a disposizione dell’Agenzia delle Entrate e disporre i rimborsi in favore dei contribuenti che ne hanno diritto. In tal modo possono avere in breve tempo una maggiore liquidità ed evitare l’effetto vortice.

L’obiettivo è andare verso una progressiva automazione dei rimborsi Iva in favore dei soggetti che rientrano nell’area del basso rischio fiscale. Si crea così un percorso a due corsie per i controlli che saranno sempre più mirati e puntuali su chi ha un indice di rischio elevato. Proprio su coloro che manifestano un rischio di evasione medio-alto saranno, infatti, concentrati i controlli “umani”.

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