Come si calcola il rimborso chilometrico nel 2025, in base alle nuove Tabelle ACI? Vediamo cos’è questo rimborso, a chi spetta e le novità del 2025.
Pubblicate le tabelle ACI 2026 per la determinazione del fringe benefits per i dipendenti che ricevono auto aziendali a uso promiscuo. Le tabelle sono utili a determinare la retribuzione in natura che i veicoli aziendali a uso promiscuo determinano per i dipendenti, visto che il beneficio è tassabile e imponibile ai fini fiscali e previdenziali.
Per desumere l’importo da tassare si usano, appunto, le tabelle che l’ACI pubblica ogni anno entro la fine di dicembre.
L’ACI elabora due tipi di tabelle:
- quella appena pubblicate che contengono i fringe benefits in capo ai dipendenti a cui l’azienda ha concesso il veicolo aziendale a uso promiscuo;
- le tabelle per il costo chilometrico per i rimborsi di eventuali trasferte con impiego della propria auto da parte del dipendente che vengono pubblicate due volte l’anno, a marzo e settembre.
Tabelle ACI 2026 fringe benefits
Le tabelle ACI valide per il 2026, come negli anni precedenti, si suddividono in:
- Autoveicoli in produzione cosi distinte:
- autoveicoli a Benzina,
- autoveicoli a Gasolio,
- autoveicoli a Benzina-GPL,
- autoveicoli ibrido-Benzina,
- autoveicoli ibrido-Gasolio,
- autoveicoli ibridi plug-in;
- autoveicoli elettrici.
- Autoveicoli fuori produzione ugualmente distinti in base alla modalità di alimentazione:
- autoveicoli a Benzina,
- autoveicoli a Gasolio,
- autoveicoli a Benzina-GPL, Benzina-Metano e Metano esclusivo
- autoveicoli ibrido-Benzina,
- autoveicoli ibrido-Gasolio,
- autoveicoli ibridi plug-in,
- autoveicoli elettrici.
- Motoveicoli.
- Autocaravan.
Le tabelle Aci 2026 devono essere utilizzate per i veicoli assegnati in uso promiscuo al dipendente nel corso del 2026 o che sono già stati assegnati negli anni precedenti, se il contratto prevede che il fringe benefit debba essere rivalutato annualmente.
Come si calcola il fringe benefit?
Il meccanismo per il calcolo si basa sul costo chilometrico (fornito sempre dall’ACI) che deve essere moltiplicato per i 15.000 km forfettari che si considerano per le auto aziendali. Al risultato ottenuto si deve, poi, applicare la percentuale prevista dalla normativa che cambia in base all’alimentazione del veicolo e ai livelli di emissione inquinanti.
Nelle tabelle, infatti, sono riportate diverse colonne specifiche con il fringe benefit annuale calcolato al:
- 10% CK da applicare per le auto elettriche;
- 20% CK da applicare per le auto plugin;
- 25%CK per veicoli assegnati dal 1° luglio 2020 con emissioni fino a 60g/Km;
- 30% CK per i veicoli assegnati entro il 30 giugno 2020 e per quelli assegnati dal 1° luglio 2020 con emissioni da 61 a 160 g/Km;
- 50% CK da applicare per i veicoli con alimentazione diversa e per veicoli assegnati dal 1° luglio 2020 con emissioni da 161 a 190 g/Km;
- 60% CK per veicoli assegnati dal 1° luglio 2020 con emissioni oltre 190 g/Km.
Per calcolare l’ammontare del fringe benefit è necessario consultare il libretto di circolazione dell’auto alla voce V.7 nel riquadro 2 dove alla voce V sono riportate le emissioni di gas di scarico.
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