Quanto guadagna Emanuela Fanelli? Stipendio e cachet dell’attrice e comica romana

Emanuele Di Baldo

5 Ottobre 2026 - 10:08

40 anni compiuti lo scorso 6 luglio e una carriera in rampa di lancio tra comicità e ruoli drammatici: ecco chi è e quanto guadagna Emanuela Fanelli

Quanto guadagna Emanuela Fanelli? Stipendio e cachet dell’attrice e comica romana

Da maestra d’asilo a padrona di casa del Lido di Venezia, passando per i monologhi surreali che l’hanno trasformata in un fenomeno su Rai 2, accanto a un altro fenomeno contemporaneo come Valerio Lundini. Emanuela Fanelli, 40 anni compiuti 40 anni il 6 luglio 2026, è oggi a tutti gli effetti una di quelle artiste capaci di passare dalla risata al dramma senza perdere un grammo di credibilità: lo certificano i due David di Donatello consecutivi come miglior attrice non protagonista e lo conferma la Biennale, che l’ha scelta per condurre le cerimonie di apertura e chiusura di Venezia 82 (edizione 2025).

L’attrice romana è tornata al centro della scena con Peccato, la serie Max Original di cui è protagonista e coautrice, disponibile su HBO Max dal 2 ottobre dopo l’anteprima all’83ª Mostra del Cinema, dove era l’unica serie in programma. Un finto documentario ambientato nel 2049 in cui Fanelli immagina il proprio declino: 63 anni, dimenticata da tutti, ritirata in un paesino della Valle d’Aosta dopo un non precisato scandalo. Ironia della sorte, proprio mentre la carriera reale va nella direzione opposta. Ma quanto guadagna davvero? Ecco cosa si sa.

Chi è Emanuela Fanelli? Curriculum e carriera della vincitrice di due David di Donatello

Nata a Roma il 6 luglio 1986, figlia di un contabile e di una sarta, Emanuela Fanelli cresce nella periferia romana di Morena e si diploma al liceo classico. Il palcoscenico arriva presto, ma per anni non paga: la gavetta si consuma nei teatri dei Castelli Romani, alternata per circa dieci anni al lavoro di maestra d’asilo e a una parentesi in un call center.

L’esordio al cinema è del 2015 con Non essere cattivo di Claudio Caligari; l’anno dopo è Cinzia, protagonista femminile di Dov’è Mario? su Sky accanto a Corrado Guzzanti. La vera svolta, però, arriva nel 2020 con Una pezza di Lundini su Rai 2, dove i monologhi personali, scritti di suo pugno, diventano un cult generazionale.

Da lì il salto: Paolo Virzì la sceglie per Siccità (2022), ruolo che le vale il David di Donatello 2023. L’anno dopo arriva il bis con la Marisa di C’è ancora domani di Paola Cortellesi, il film più visto in Italia nel 2023: un doppio consecutivo che nella storia recente dei David era riuscito solo ad Antonia Truppo ed Elio Germano. Seguono Un altro Ferragosto (2024), ancora con Virzì, le serie Call My Agent - Italia e Sono Lillo e FolleMente di Paolo Genovese, campione d’incassi italiano della stagione con oltre 17,4 milioni di euro.

Il 2025 è l’anno di Venezia 82, con la conduzione delle serate di apertura e chiusura; il 2026 quello di Peccato, scritta con Valerio Vestoso e Giulio Somazzi, in attesa de Il rumore delle cose nuove, in sala dal 12 novembre. Sulla vita privata, invece, Fanelli resta riservatissima: vive a Roma e sui social mostra soprattutto le amicizie nel mondo dello spettacolo, da Paola Cortellesi a Laura Pausini.

Quanto guadagna Emanuela Fanelli?

Diciamo subito che non esistono cifre ufficiali. Alla data odierna, nessun contratto, dichiarazione dei redditi o comunicazione pubblica ha mai reso noto lo stipendio, i cachet o il patrimonio di Emanuela Fanelli. Né la Biennale per Venezia 82, né HBO Max o Be Water Film per Peccato hanno diffuso compensi individuali. Le cifre che circolano vanno trattate per ciò che sono: stime arbitrarie.

Qualche indicazione, però, arriva comunque dalla diretta interessata. In un’intervista al Messaggero del gennaio 2023, Fanelli ha raccontato che la recitazione è diventata un lavoro vero solo «quando ho potuto pagarmi le bollette e la casa», cioè con Una pezza di Lundini. Prima, ha spiegato, serviva un altro impiego, perché chi vuole fare l’attore senza essere ricco di famiglia deve comunque trovare un modo per guadagnare.

Il resto è contesto, non contabilità. In pochi anni Fanelli è passata dai ruoli di contorno ai film da record: C’è ancora domani aveva superato i 32,2 milioni di euro di incasso già a fine 2023, FolleMente ha chiuso oltre i 17,4 milioni con quasi 2,5 milioni di spettatori. Numeri che non si traducono automaticamente in cachet, ma che pesano eccome sul potere contrattuale. A tutto ciò si somma un ventaglio di entrate distinte: recitazione al cinema e in tv, scrittura (è coautrice di Peccato), conduzioni ed eventi.

Insomma, il valore di mercato di Emanuela Fanelli è cresciuto in modo evidente. Quanto abbia effettivamente incassato, invece, resta un affare privato.