Quanto guadagna Mimmo Parisi, presidente di Anpal?

Antonio Cosenza

15/06/2020

23/08/2021 - 12:37

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Domenico, detto Mimmo, Parisi fa chiarezza su quanto guadagna per l’incarico come presidente di Anpal: 160.000 euro, ma con Di Maio era stata pattuita una cifra più alta.

Quanto guadagna Domenico - detto Mimmo - Parisi, presidente di Anpal?

A rispondere a questa domanda, facendo tra l’altro chiarezza su alcune voci circolate nelle scorse settimane, è lo stesso Mimmo Parisi, il quale in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera è tornato a parlare della questione relativa alla legittimità di alcune spese personali - per un importo totale di 160.000€ - nonché dello stato dei lavori per quel che riguarda l’applicazione che dovrebbe servire per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Nelle ultime settimane si parla molto di Domenico Parisi, al quale ultimamente ha fatto visita anche Matteo Salvini per la verifica dei dati riguardo al reinserimento lavoratori dei percettori del reddito di cittadinanza; questo perché il Presidente di Anpal (l’Agenzia nazionale per le politiche attive per il lavoro) è finito nell’occhio del ciclone per dei rimborsi spese dell’importo complessivo di 160 mila euro.

Spese per i ripetuti viaggi in Mississippi - “ma lì ho mia moglie, non posso divorziare” - così come per l’autista e l’appartamento ai Parioli. Una questione che sembrava essere ormai risolta ma sulla quale sono state gettate delle nuove ombre da Anpal stesso visto che la Direttrice dell’Agenzia - Paola Nicastro - ha scritto a Il Fatto Quotidiano dichiarando che non è stato possibile valutare la legittimità delle spese effettuate da Parisi visto che “non è mai stata fornita la richiesta documentazione”.

In occasione dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Parisi si è difeso dalle dichiarazioni della Nicastro e nell’occasione ha anche dato risposta alla domanda con cui abbiamo aperto questo articolo, ossia su quanto guadagna.

Quanto guadagna Domenico Parisi, attuale Presidente di Anpal

Come molti sanno è stato Luigi Di Maio, allora Ministro del Lavoro, a volere che Mimmo Parisi si occupasse delle politiche attive legate al reddito di cittadinanza (e non solo) e per questo motivo lo ha nominato a capo di Anpal “strappandolo” dall’Università del Mississippi.

Sembra però che Di Maio e Parisi avessero pattuito uno stipendio più alto rispetto a quello percepito attualmente dal Presidente di Anpal, come da lui stesso confermato nel corso dell’intervista al Corriere. Attualmente, infatti, Domenico Parisi guadagna 160.000 euro l’anno, ma l’accordo raggiunto con Di Maio prevedeva altro:

Con Di Maio erano questi i patti. Gli dissi: amico mio, lascio la cattedra di una università prestigiosa e non posso rimetterci. Me li date 240mila euro? Mi rispose che non c’erano problemi. Invece poi lo stipendio è stato molto più basso. Però okay dai, non fa niente.

Niente 240.000,00€ l’anno, quindi, per Parisi, il quale ad oggi percepisce uno stipendio da 160.000,00€ lordi come i suoi predecessori.

Quanto ha speso Domenico Parisi per svolgere il suo incarico?

Ma non sono i 160.000,00€ di stipendio a far discutere, quanto quelli per i rimborsi spese per i quali - secondo la Nicastro - Parisi non avrebbe mai fornito la dovuta documentazione.

55.000 euro per l’autista, cifra che secondo Parisi non è lontana da quella dei suoi predecessori. Così come le spese per i viaggi in business class, per un totale di 71.000 euro spesi da quando è al vertice di Anpal. Ma si tratta di un suo diritto visto che “la legge è chiara”: “Per rotte sopra le 5 ore ho diritto a viaggiare in business class”.

A questi si aggiungono i rimborsi spese per l’affitto dell’appartamento ai Parioli e i rimborsi per pasti e spostamenti in Italia; cifre che hanno messo in allerta sia le forze politiche che l’Anpal stesso, con Parisi però che si difende ribadendo che ogni singola spesa è prevista dalla legge.

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