Meglio il platino dell’oro e dell’argento? Pur in un contesto in cui fare previsioni su qualsiasi tipo di asset non è facile, alcuni analisti interpellati da Money.it consigliano agli investitori di ampliare i loro orizzonti, e di considerare soprattutto questo metallo.
Il platino potrebbe riservare infatti sorprese positive e confermarsi tra i metalli più appetibili, in un contesto in cui i prezzi dell’oro, così come i mercati in generale, dipendono sempre di più dalle aspettative dei trader su cosa deciderà di fare sui tassi la Fed di Kevin Warsh, nella riunione ormai alle porte.
Il meeting del FOMC, braccio di politica monetaria della Federal Reserve inizierà oggi, per concludersi domani, 16 settembre 2026, con l’annuncio sui tassi.
Occhio anche a cosa potrebbe accadere all’oro in vista del Fed Day.
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Prezzi platino reduci da forte ritracciamento da massimi testati nel gennaio 2026
Così come l’oro, che ha assistito a un forte ritracciamento dai massimi storici testati all’inizio del 2026, anche il prezzo del platino ha attraversato una fase significativa di debolezza che è stata evidenziata da Edward Sterck, direttore della divisione di ricerca di WPIC, World Platinum Investment Council (WPIC).
Sterck ha ricordato che, nel corso dei primi sei mesi del 2026, i prezzi del platino sono arretrati del 24%, scivolando fino a livelli inferiori del 46% rispetto al massimo testato a gennaio, pari $2.875 l’oncia.
Colpa anche dei fondamentali economici del mercato, che hanno messo in evidenza come, nella prima metà dell’anno, il mercato del platino sia stato caratterizzato da un eccesso di offerta pari a 548.000 once, complice la forte liquidazione degli investimenti.
Ma la svolta sarebbe già iniziata, con il WPIC che prevede che il mercato del platino transiterà in una condizione di deficit di 280.000 once, nel corso del secondo semestre del 2026.
“Siamo già tornati in deficit”, ha fatto notare Sterck, aggiungendo che “la fase di smobilizzi si sta interrompendo, e che stiamo assistendo al ritorno degli acquisti”.
Al momento, il prezzo del platino viaggia attorno a $1.800 l’oncia.
L’analista a Money.it. “View sul platino bullish”, occhio a supporti e resistenze
Ottimista sulla performance dei prezzi del platino anche James Paynter, co-fondatore e CEO di Dynamic Forex Solutions LLC, analista del mercato del forex e e delle commodities, con alle spalle un’esperienza di 21 anni che lo ha portato a pubblicare 9.690 previsioni sulle valute, sull’oro e sul Bitcoin.
Interpellato da Money.it sui metalli che potrebbero confermarsi una valida alternativa all’oro, Paynter ha menzionato proprio il platino: “Il platino è il metallo che sto monitorando”, ha risposto, ricordando che, dopo la forte correzione sofferta, così come è accaduto ai prezzi dell’oro, il metallo presenta valutazioni interessanti.
“La mia view, nel complesso, è bullish ”, ha sottolineato l’esperto, mostrandosi tuttavia cauto nel breve termine.
Le sue stime indicano infatti che, “entro la fine dell’anno, i prezzi subiranno un dietrofront verso l’area di supporto compresa tra $1.538 e $1.456”.
Successivamente, l’esperto prevede un recupero, che potrebbe rafforzarsi una volta superata “la soglia di $1.899”.
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Il livello che confermerebbe che il minimo è ormai alle spalle
Paynter ha poi aggiunto che, a prezzi “superiori a 2.194 dollari, arriverebbe la conferma che il minimo è ormai alle spalle”, avvertendo che, se invece le quotazioni scendessero sotto la “soglia di $1.337 dollari, la mia analisi sarebbe smentita”.
Detto questo, “il rapporto rischio/rendimento è semplice da capire: si tratta di un metallo che si trova in una situazione di deficit di offerta, che viene scambiato a circa il 40% del prezzo dell’oro e che ha già subito una profonda correzione”.
Ciò significa che, “per l’investitore che ha perso il rialzo dell’oro, il platino sembra essere il metallo con il maggiore potenziale”.
Al momento, il contratto spot sul platino viaggia attorno a quota $1.800 l’oncia.
Secondo le stime di Paynter, per lasciarsi alle spalle il minimo, che potrebbe essere testato anche entro la fine dell’anno, i prezzi dovrebbero per l’appunto superare la soglia pari a $2.194, il che significa che dovrebbero salire rispetto ai livelli attuali almeno del 21,8%.
Argento un metallo “fantastico”, ma ecco perché qualcuno potrebbe preferire il platino
A parlare dell’opportunità del platino è stato anche Brett Elliott, direttore di marketing presso l’American Precious Metals Exchange (APMEX), noto per le analisi macro e di ricerca che diffonde attraverso il suo canale su YouTube APMEX Answer.
Elliott, molto positivo sul metallo bianco - lo ha definito “fantastico” - ha parlato del platino come di una possibile alternativa all’argento.
Da un lato, l’esperto ha fatto notare a Money.it che l’argento è appetibile in quanto “il mondo sta investendo nelle infrastrutture energetiche”, consumando così il metallo “rapidamente”.
Elliott ha aggiunto che, “sebbene l’argento sia un metallo monetario, i suoi molteplici usi industriali lo rendono una commodity particolarmente preziosa e relativamente poco sensibile alle variazioni di prezzo”.
Dall’altro lato, il manager dell’American Precious Metals Exchange (APMEX) ha sottolineato che, “gli investitori che sono scettici rispetto alla tesi legata all’energia e alla domanda di argento potrebbero preferire il platino, che è circa 30 volte più raro dell’oro e il cui principale impiego è nell’industria automobilistica”.
Riferendosi sia all’argento che al platino, in generale, Elliott ha sottolineato che “entrambi i metalli, comunque, dipendono da un’economia solida per esprimere al meglio il loro potenziale”.
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