Piazza Affari non si ferma: il FTSE MIB 40 corre verso nuovi massimi

Redazione Finance

12/02/2024

Il prezzo del FTSE MIB 40 raggiunge nuovi massimi con la condivisione dei risultati del Q4 delle società che compongono l’indice. Uno sguardo ai conti di Piazza Affari.

Piazza Affari non si ferma: il FTSE MIB 40 corre verso nuovi massimi

I 31.000 punti non rappresentano più un ostacolo tecnico per l’indice delle azioni italiane a maggior capitalizzazione, FTSE MIB 40, il quale ha iniziato la settimana in positivo, alimentando così il sentiment euforico che ultimamente sembra pervadere gli operatori a Piazza Affari. Si prosegue, dunque, il percorso verso territori inesplorati dal difficile 2008.

Nel mentre, la stagione delle trimestrali avanza e numerose novità contribuiscono a generare un clima di marcata positività, incentivando la crescita delle aspettative riguardo al mercato italiano ed europeo.

Di seguito, alcune evidenze da considerare quando si parla del FTSE MIB 40.

La stagione degli utili a Piazza Affari si fa sentire

Come da tradizione, l’apertura delle danze nella stagione delle trimestrali è stata affidata ai bancari, i quali hanno nuovamente sorpreso positivamente i mercati. Le azioni che hanno contribuito maggiormente all’ascesa dell’indice FTSE MIB 40 sono state, infatti, quelle delle banche, che giocano un ruolo fondamentale nella composizione della capitalizzazione del mercato azionario italiano.

In testa alla classifica troviamo MPS, con un ritorno settimanale dell’8,9%, seguita dalla straordinaria performance di UCG. Per quanto riguarda la prima, il mercato sembra aver apprezzato il «ritorno al dividendo» annunciato dal gruppo. La seconda, invece, ha registrato, ancora una volta, risultati record. L’utile netto del gruppo bancario, pari a €9,5 miliardi, ha superato le aspettative, stabilite in €7,9 miliardi dal consensus societario.

Si tratta di un risultato significativo, che offre un forte segnale positivo riguardo al settore; risultati che si allineano alla crescita complessiva del comparto, come evidenziato anche dai dati di Intesa SanPaolo, che chiude il 2023 con un utile netto di €7,72 miliardi, in aumento del 76,4% rispetto all’anno precedente.

Cresce il comparto energetico a Piazza Affari

L’inizio della settimana porta con sé altre protagoniste emergenti: il comparto energetico, che registra un lunedì all’insegna del positivo. Questo settore, significativo per la capitalizzazione di mercato, contribuisce notevolmente alla composizione dell’indice FTSE MIB 40. Tra le aziende in crescita troviamo Saipem, Terna, Enel ed Eni; in particolare, l’attenzione durante la giornata di lunedì si concentra su Saipem (SPM), che sembra aver finalmente risposto positivamente dopo i notevoli cali di febbraio, segnando un apprezzabile incremento. Questo avviene mentre si avvicina il giorno dedicato alla presentazione dei risultati trimestrali.

FTSE MIB 40: uno sguardo al grafico

L’indice FTSE MIB 40 continua la sua ascesa, dopo aver utilizzato nel mese di dicembre e gennaio il livello dei 30.000 punti come trampolino di lancio. Ora, quel livello di supporto è distante, e l’indice si muove verso i valori raggiunti nel 2008.

Dal punto di vista tecnico, l’utilizzo dell’oscillatore RSI indica il raggiungimento di un livello di ipercomprato, una condizione che suscita preoccupazioni tra i trader. Tuttavia, si tratta solo di un’indicazione tecnica, che trova riscontro anche nell’indice del mercato azionario europeo EURO STOXX 50.

FTSE MIB 40, 1D FTSE MIB 40, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice FTSE MIB 40. Fonte: Teletrader.com

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