Piazza Affari chiude in calo, FTSE MIB a -0,90%: bene Tenaris e Diasorin, giù Nexi e Banco BPM

Il FTSE MIB termina a 50.052,96 punti con 29 titoli in ribasso su 41. In testa Tenaris e Diasorin, in fondo Nexi e Banco BPM; fuori indice si muove Piaggio.

di Ufficio Studi Money.it 0 Commenta

Seduta in discesa per Piazza Affari. Il FTSE MIB ha chiuso a 50.052,96 punti, con una variazione di -0,90%, dopo un’oscillazione tra il massimo di 50.311,96 e il minimo di 49.651,14. Il listino ha avuto 12 titoli in rialzo, 29 in ribasso e nessuno invariato. Nonostante il calo di oggi, l’indice resta in positivo su base settimanale (+1,12%) e mensile (+1,53%), mentre il massimo a 52 settimane, a 54.041,80, è ancora lontano.

I migliori e i peggiori del FTSE MIB

In cima alla classifica c’è Tenaris, che ha guadagnato il +3,26% fino a 26,64 euro, con volumi superiori del 56,64% alla media a 20 sedute. Money.it ieri ha dedicato un articolo ai rialzi del titolo dopo la trimestrale. Segue Diasorin, a +2,48% e 82,64 euro, che ha toccato un nuovo massimo a 52 settimane con scambi in aumento del 59,74%. Più staccati Buzzi (+1,75%), Amplifon (+1,57%) e Pirelli (+1,49%), quest’ultima con volumi a +127,67%.

In fondo al listino la peggiore è Nexi, che ha perso il -4,41% a 4,46 euro con volumi superiori del 117,20% alla media; il titolo resta comunque sopra la media mobile a 200 sedute. Su Nexi c’è anche un pezzo con le previsioni degli analisti. Seconda peggiore Banco BPM, a -3,17% e 13,45 euro: Money.it ha scritto di un titolo giù in Borsa nonostante utile record e cedola. Deboli anche BPER Banca (-2,70%), Leonardo (-2,60%) e Unipol (-2,24%).

Volumi, massimi e medie mobili

Tra gli scambi più vivaci spicca Generali: -1,86% con volumi a +94,07% rispetto alla media a 20 sedute. Sopra la media anche Saipem (+53,98%, titolo a -0,52%), Leonardo (+45,56%) e BPER Banca (+41,37%). All’opposto, scambi molto ridotti su Iveco Group (-92,37%), Italgas (-68,16%), Brunello Cucinelli (-67,24%) e Inwit (-62,25%).

Sul fronte tecnico, Diasorin è l’unico titolo del listino principale ad aver segnato un nuovo massimo a 52 settimane. Quanto alla media mobile a 200 sedute, tra i rialzisti restano al di sotto Buzzi, STMicroelectronics, Stellantis e Prysmian, mentre tra i ribassisti Banco BPM, BPER Banca e Leonardo sono sotto la soglia. Sopra la media chiudono invece, pur in calo, UniCredit, Intesa Sanpaolo, Eni, Enel e Ferrari.

Fuori dal FTSE MIB si muovono Piaggio e Zignago Vetro

Tra i titoli esterni all’indice principale il rialzo maggiore è di Risanamento, a +10,90% con chiusura a 0,0295 euro e volumi a +129,47%. Seri Industrial segna +7,66% a 2,25 euro, con scambi superiori del 206,18% alla media e prezzo ancora sotto la media a 200 sedute. Piaggio sale del +6,75% a 2,18 euro, con volumi a +348,02% e un nuovo massimo a 52 settimane.

Tra i ribassi, Zignago Vetro cede il -7,49% a 6,30 euro con volumi a +306,83%. Seguono Fidia (-5,83%, 0,0194 euro) e Wiit (-2,93%, 23,20 euro), quest’ultima con scambi a +203,71% rispetto alla media a 20 sedute.

Condividi

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Titoli citati

Argomenti di cui abbiamo parlato

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Articoli correlati