In molti sono tornati a guardare con interesse l’andamento del natural gas. Nonostante le prospettive di lungo periodo restino ancora ancorate al ribasso, sia a causa di una carenza nella domanda, che da un punto di vista dell’analisi tecnica, nel breve termine, le necessità di approvvigionamento statunitensi ed europee, affiancate dal raggiungimento di una zona di minimo grafico importante, potrebbero portare nuovi rialzi al prezzo del natural gas. Cosa potrebbe innescare un possibile rialzo nel prezzo del natural gas?
Natural Gas sui minimi è un occasione?
Gli stock statunitensi di gas naturale, che mantengono un andamento ciclico ben definito, sembrano aver raggiunto nuovamente la zona registrata a marzo dello scorso anno (2023), momento in cui le scorte di gas naturale negli Stati Uniti sono tornate a salire. Nella zona euro, i livelli di approvvigionamento hanno raggiunto circa il 60% della loro capacità.
Considerando il crescente livello di esportazione di gas naturale liquefatto proveniente dagli Stati Uniti, potrebbe essere imminente un periodo di nuovi approvvigionamenti, i quali, data la convenienza dei prezzi del gas rispetto al passato, potrebbero arrivare con un leggero anticipo rispetto ai pattern di stagionalità passati, che hanno visto registrare i primi rialzi con l’arrivo del periodo estivo.
D’altro canto, la costante riduzione della domanda complessiva di gas, come ben descritto dall’andamento grafico del prezzo di questa materia prima, continua ad affossare la price action del Gas Naturale nel lungo periodo. Non a caso, le principali società di esplorazione e produzione, come le rinomate Chesapeake Energy Corp. ed EQT Corp., hanno rallentato la produzione per bilanciare il mercato, proprio a causa della complessiva e progressiva riduzione della domanda, pronosticata anche nel lungo periodo.
Analisi tecnica del Natural Gas, presto nuovi rialzi?
Ormai dall’agosto del 2022, il prezzo del natural gas resta ancorato a una tendenza strettamente ribassista, e ogni tentativo di recupero messo in atto dal prezzo si è rivelato inutile. Il calo della domanda e delle aspettative legate alla stessa ha alimentato i venti ribassisti sul prezzo del natural gas, portandolo a raggiungere dei minimi importanti.
Da un punto di vista tecnico, guardando esclusivamente al breve periodo, la serie di ribassi iniziata a novembre 2023 sembra essersi momentaneamente interrotta. L’RSI a 14 periodi segna un’importante divergenza, e il prezzo del natural gas sembra aver ridotto sensibilmente la portata dei ribassi, creando potenzialmente un minimo superiore al precedente, e quindi una nuova tendenza di breve termine positiva. L’ultima volta che ciò accadde fu a maggio 2023, momento in cui il prezzo del natural gas crebbe del 65%.
US Natural Gas (NG maggio 2024), 1D
Grafico a candele giornaliere dell'US Natural Gas (NG maggio 2024). Fonte: baha.com