Giornata decisamente positiva per le Borse europee, ed è l’indice principale della Borsa di Francoforte, il Dax30, a far segnare il maggior guadagno arrivando ad un nonnulla dallo stabilire il proprio record storico.
Record storico capite? Significa che mai in passato l’economia tedesca, o perlomeno le aziende che compongono l’indice principale della Borsa di Francoforte, avevano raggiunto una tale capitalizzazione.
Significa insomma che l’apparato industriale tedesco non solo si trovi in una contesto economico che potremmo definire florido, ma che le prospettive per il futuro siano ancora più che rosee.
Gli analisti hanno messo in relazione il guadagno odierno della Borsa tedesca con le notizie che arrivano dagli Stati Uniti, sembra infatti che l’accordo sull’innalzamento del tetto del debito sia a portata di mano.
Certo, è una buona notizia, ma assolutamente scontata, nessuna persona al mondo avrebbe potuto ritenere che gli Stati Uniti arrivassero davvero a dichiarare il default.
Il mercato non ha mai creduto agli allarmi che si ripetevano in continuazione per un possibile default degli Stati Uniti, la Borse di Francoforte, ad esempio, ha continuato imperterrita a salire anche nei giorni scorsi, quindi il guadagno odierno che, come detto, ha portato il Dax a superare quota 16.200 punti ed arrivare ad un soffio dal massimo assoluto rimane un guadagno difficile da comprendere.
Ma dire “difficile da comprendere” è solo un eufemismo! Abbiamo per caso dimenticato che il conflitto in atto ha determinato sanzioni nel settore più importante per un’economia industrializzata, ossia le fonti energetiche?
La Germania dipendeva dalla Russia per le forniture di fonti energetiche ed ora che è venuto a mancare il petrolio ed il gas russo l’economia non ne ha risentito, non ha avuto la benché minima ripercussione? Anzi il sistema industriale tedesco ne ha beneficiato! Al punto che la Borsa tedesca sia tornata sui massimi assoluti?
Lo scorso 29 settembre il Dax di Francoforte era sceso sotto quota 12.000 punti, oggi, dopo nemmeno otto mesi si trova oltre quota 16.000 punti. I calcoli sono facili, in questo periodo l’indice di riferimento della Borsa tedesca ha guadagnato 4.000 punti, un terzo dei 12.000 punti che quotava, quindi il guadagno è del 33%!!!
Un guadagno del 33% in un breve periodo nel quale l’economia non è cresciuta, è venuto a mancare il principale fornitore di fonti energetiche, le sanzioni hanno drasticamente ridotto importazioni ed esportazioni, l’inflazione è salita a livelli che non si riscontravano da quarant’anni e i tassi sono cresciti a ritmi mai visti.
Insomma come definirle? Anomalie?