Lavorare nelle scuole: tutti i concorsi in arrivo nei prossimi mesi

Concorsi pubblici per lavorare nelle scuole: in arrivo una nuova selezione per insegnanti di ruolo, ma prima via al reclutamento di nuovi dirigenti scolastici.

Concorsi pubblici per lavorare nelle scuole: ecco quali sono i bandi aperti - e quelli in arrivo - per il ruolo di insegnanti, dirigenti scolastici, personale ATA e DSGA.

Lavorare nelle scuole è il desiderio di molti, specialmente di chi è alla ricerca di un posto fisso nella Pubblica Amministrazione. Il costante rapporto con gli studenti, la possibilità di restare a casa durante le vacanze estive e invernali e orari di lavoro non proibitivi sono i fattori che spingono ogni anno migliaia di persone a candidarsi per un posto di lavoro nelle scuole pubbliche e private.

Ma lavorare nelle scuole comporta anche molte difficoltà: ad esempio prima di firmare un contratto a tempo indeterminato ci potrebbe volere molto tempo, visto il problema del precariato che da anni persiste tra il personale della scuola. Inoltre gli stipendi in quest’ambito - salvo alcuni ruoli - sono tra i più bassi rispetto agli altri della Pubblica Amministrazione.

Nonostante questi fattori sono tantissimi coloro che sognano di lavorare nelle scuole; per loro il 2018 sarà un anno molto importante perché ci saranno diversi concorsi con il quale si procederà con il reclutamento di nuovo personale scolastico. Concorsi per insegnanti e dirigenti scolastici, ma anche per DSGA e personale ATA.

Se siete alla ricerca di un lavoro troverete sicuramente l’opportunità giusta per voi; ecco l’elenco di tutti i concorso in programma, alcuni dei quali tra l’altro hanno già avuto inizio.

Diventare insegnanti: i concorsi in arrivo

Nel 2018 chi vuole diventare insegnante avrà diverse opportunità per farlo poiché saranno banditi tre nuovi concorsi. Il prossimo anno, infatti, entrerà in vigore il nuovo sistema per il reclutamento docenti della scuola secondaria (medie e superiori) introdotto con una delle deleghe della Buona Scuola.

A tal proposito i concorsi ad essere banditi saranno i seguenti:

Concorso Scuola

Si tratta del nuovo concorso a cui possono partecipare anche coloro che non hanno mai insegnato. L’importante è essere in possesso di un titolo valido per l’iscrizione ad una classe di concorso e aver conseguito 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Chi non li ha conseguiti ha ancora tempo per farlo: le Università infatti stanno provvedendo all’organizzazione di corsi ad hoc - con un prezzo di iscrizione di massimo 500€ - con i quali gli aspiranti insegnanti possono mettersi in regola con i requisiti introdotti dalla riforma della scuola.

Chi vince questo concorso ha accesso ad un percorso di formazione, introduzione e tirocinio della durata di tre anni (il cosiddetto FIT) dopodiché diventerà di ruolo (ma solo se considerato idoneo).

Concorso scuola per abilitati

Per coloro che oltre al titolo per insegnare sono in possesso dell’abilitazione (come ad esempio il TFA) è previsto un concorso ad hoc. Questi dovranno sostenere una prova orale non vincolante, valida per l’assegnazione di un punteggio ai fini dell’iscrizione alle nuove Graduatorie Regionali.

Una volta iscritti in queste graduatorie i laureati abilitati all’insegnamento avranno la sicurezza di essere assunti come docenti di ruolo, ma solo dopo aver superato un anno di tirocinio.

Concorso scuola per insegnanti con 36 mesi di servizio

Per lavorare come insegnanti non bisogna per forza superare un concorso pubblico. Ad esempio ci si può iscrivere alle Graduatorie d’Istituto (l’aggiornamento c’è stato poco fa) oppure inviare una domanda di messa a disposizione.

Tuttavia da questi canali vengono selezionati solamente dei supplenti, poiché per diventare di ruolo è necessario superare una selezione pubblica.

Ci sono persone quindi che in questi anni hanno ricoperto diverse supplenze, maturando così esperienza come insegnanti. Per loro il MIUR ha previsto un concorso agevolato: nel 2018 ci sarà una selezione a cui potranno partecipare coloro che hanno almeno 36 mesi di servizio come insegnanti. Le prove concorsuali sono solamente due (uno scritto e un orale) mentre chi supera la selezione sarà esonerato dal secondo anno del FIT.

In questo modo diventare insegnanti di ruolo sarà più semplice, ma anche più veloce.

Diventare dirigente scolastico: attesa per il concorso

Il 2018 - si spera - sarà anche l’anno del concorso per diventare dirigente scolastico.

A questa selezione però potranno partecipare solamente coloro che già lavorano nelle scuole come insegnanti di ruolo. Inoltre un altro requisito necessario per partecipare è quello di aver maturato almeno 5 anni di servizio.

Si tratta comunque di un concorso molto atteso dagli insegnanti, i quali vogliono approfittare di questa occasione per fare un passo in avanti nella loro carriera. Il bando di concorso non è stato ancora pubblicato, ma il regolamento sì; qui sono indicate tutte le informazioni su questa tanto attesa selezione, comprese le informazioni sulle prove concorsuali.

Diventare personale ATA: aggiornamento delle Graduatorie d’Istituto

Ma le scuole non hanno bisogno solamente di insegnanti.

Collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativi, e tutti gli altri ruoli appartenenti al personale ATA sono indispensabili per il funzionamento delle scuole.

Se siete interessati siete ancora in tempo per candidarvi per uno di questi ruoli poiché in questi giorni è uscito il bando per l’apertura delle Graduatorie d’Istituto.

Queste sono utilizzate per l’assegnazione di supplenze, quindi a differenza dei concorsi riservati agli insegnanti non prevedono un incarico a tempo indeterminato.

Si tratta comunque di uno step fondamentale per il reclutamento di personale ATA: dovete sapere infatti che per la selezione di personale a tempo indeterminato vengono utilizzate le cosiddette Graduatorie Permanenti, alle quali però si possono iscrivere solo coloro che hanno maturato almeno 24 mesi di servizio nelle scuole.

Ecco perché chi vuole diventare personale ATA non può tirarsi indietro di fronte alla possibilità offerta dall’aggiornamento della III fascia delle Graduatorie d’Istituto, per il quale c’è tempo fino al 30 ottobre per presentare la domanda.

Diventare DSGA: bando di concorso nel 2018?

Dopo il concorso per Dirigenti Scolastici ce ne dovrebbe essere un altro, o almeno questa è la promessa fatta dalla Ministra dell’Istruzione - Valeria Fedeli - qualche mese fa.

Si tratta del concorso per DSGA, (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi della scuola), ossia della figura che si occupa dell’organizzazione delle attività di tutto il personale ATA.

Come anticipato il concorso dovrebbe uscire nel 2018 e sarà aperto a tutti i laureati in giurisprudenza, economia e commercio o in scienze politiche, sociali o amministrative. Per loro ci sarà l’opportunità di entrare a lavorare nelle scuole in uno dei ruoli più ambiti - e soprattutto - meglio pagati.

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