Gli ambiti di interesse di una realtà come JP Morgan sono naturalmente i più diversi e disparati. Nome, storia, prestigio e capacità economiche permettono di potersi guardare intorno con grande disinvoltura, scegliendo con estrema accuratezza su cosa concentrarsi e su cosa invece decidere di declinare gentilmente. Lo sport sembra essere un settore che nell’ultimo periodo ha attirato su di sè attenzioni ancora più dedicare da parte di JP Morgan, dei suoi manager e di chi è chiamato a prendere decisioni importanti sulle linee su cui investire le risorse a disposizione.
Il motivo lo spiega bene Fred Turpin, responsabile globale di Media and Communications Investment Banking di JP Morgan: «Con i principali franchise sportivi negli Stati Uniti e in Europa ora valutati per oltre 400 miliardi di dollari in totale, lo sport è diventato una classe di attività sempre più grande, attraendo sempre più investitori istituzionali». Lo sport, come si è avuto modo di dire più volte in questa rubrica, è diventato un nuovo obiettivo sensibile per tanti investitori istituzionali che intravedono opportunità di investimento inedite in un settore che per tanto tempo è stato nelle mani di pochi potenti soggetti, come fossero dei giocattoli molto costosi con cui cercare di vivere emozioni e sensazioni forti.
JP Morgan e il calcio: gli interventi in MLS e Premier League
Negli ultimi anni invece gli investitori istituzionali sono intervenuti con sempre maggiore vigore, tradotto risorse economiche, in tanti settori dello sport in difficoltà economica o finanziaria. Il calcio è poi certamente un caso ancora più specifico: tanto potenziale, problemi di liquidità per tante realtà sportive, contrastate da una passione infinita da parte di milioni di persone. Un miscuglio di business attraente che infatti non ha tardato ad arrivare su molti scrivanie di investitori. Tra cui quelle di JP Morgan. Giusto citare un paio di esempi per dare un’idea più circostanziata.
Per esempio quello che JP Morgan ha fatto negli Stati Uniti con la MLS. Una partnership con l’Inter Miami FC, di proprietà congiunta di David Beckham e con giocatori come Messi, Sergio Busquets, Jordi Alba e Luis Suárez con cui JPMorgan si è assicurata i diritti di denominazione dello stadio dell’Inter Miami FC per le prossime due stagioni, con potenziali implicazioni per i diritti di denominazione del nuovo Miami Freedom Park, la cui apertura è prevista per il 2025. Lo stadio presenterà un importante marchio JPMorgan Chase sia all’interno che all’esterno, inclusa l’introduzione del JPMorgan Suite Level e dell’ingresso VIP, insieme a LED e altre insegne dello stadio che mostrano i marchi della banca.
Interventi diretti ma anche consulenze e affiancamento in importanti passaggi societari sportivi. Il cambio di assetto nella proprietà al Manchester United dei mesi scorsi con l’ingresso di INEOS è stato infatti agevolato anche dal lavoro portato avanti da JP Morgan. Il coinvolgimento è arrivato su precisa richiesta di Jim Ratcliffe che ha chiesto a diversi istituti di finanziare l’acquisto dei Red Devils. Gli istituti hanno sostenuto un’offerta pubblica di acquisto con obbligazioni e prestiti e copriranno il valore del debito esistente del Manchester United che ammonta a circa 800 milioni di dollari, come ha avuto modo di ricordare Bloomberg.
JP Morgan e una divisione dedicata solo allo sport
Non solo però singoli interventi slegati tra loro rispetto a una strategia più ampia e complessiva. Lo scorso marzo, infatti, come svelato in anteprima da Reuters, JP Morgan ha creato un nuovo team di investment banking focalizzato sullo sport. Questo nuovo «gruppo di copertura per l’investment banking sportivo» offrirà soluzioni di consulenza e finanziamento per attività quali gli investimenti in franchising sportivi a clienti in tutto il mondo.
Inoltre Michael Cembalest, Presidente della strategia di mercato e di investimento per JP Morgan Asset & Wealth Management, ha prodotto nelle ultime settimane un lungo e articolato report lungo una 40ina di pagine totalmente dedicato all’analisi del settore sportivo e all’investimento in leghe sportive professionistiche e attività correlate. Un documento di analisi approfondite che affronta tantissimi argomenti che gravitano intorno alla stella polare della competizione sportiva professionistica di massimo livello: le valutazioni e la redditività delle squadre, le categorie sportive emergenti, i ricavi di streaming e trasmissione, il declino delle reti sportive regionali, i fattori
trainanti e i confronti tra parità di campionato, retrocessione e pressioni finanziarie nella Premier League inglese, i sussidi agli stadi, le scommesse sportive e altre attività adiacenti, le questioni antitrust, gli eSport.