Internet a 3,2 Petabit al secondo, la Cina batte il record di velocità in tempo reale

Pasquale Conte

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Alcuni ricercatori cinesi sarebbero riusciti a trasmettere dati a una velocità di 3,2 Petabit al secondo. Ecco tutti i dettagli del test e cosa succederà.

Internet a 3,2 Petabit al secondo, la Cina batte il record di velocità in tempo reale

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Il mondo delle telecomunicazioni potrebbe essere di fronte a una nuova scoperta potenzialmente rivoluzionaria. Alcuni ricercatori cinesi hanno infatti affermato di essere riusciti a trasmettere dati a 3,2 Petabit al secondo, stabilendo così un nuovo record di velocità in tempo reale.

Ma cosa vogliono dire questi numeri? Per fare un esempio pratico, con una tale velocità sarebbe possibile scaricare oltre 20.000 film in qualità 4K impiegando un solo secondo di tempo. Uno standard parecchio più elevato rispetto ai picchi in commercio. Questo nuovo valore supera intanto il precedente record di 2,5 Petabit al secondo, che è stato stabilito sempre nel 2026 con una tecnologia a fibra ottica simile.

I dettagli del test

Questo progetto ha riunito gli specialisti del Laboratorio Nazionale Chiave di Tecnologia delle Comunicazioni Ottiche, del Gruppo Cinese per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, del Laboratorio Pengcheng e di Fiberhome Fujikura Fiber Optic Technology. Entrando nel merito del test, il sistema usato combinava la cosiddetta multiplazione a divisione spaziale con la trasmissione multibanda S+C+L, ossia due metodi che permettono di aumentare la quantità di informazioni trasportate attraverso le reti ottiche già esistenti.

Per raggiungere questi risultati, sono state utilizzate architetture hardware conformi ai requisiti commerciali e operate ininterrottamente in tempo reale. Si tratta di una condizione operativa importante, che va a distinguere il risultato da altre dimostrazioni che invece si basano su apparecchiature sperimentali o sistemi di elaborazione del segnale sviluppati per la ricerca di laboratorio.

Ovviamente parliamo comunque di capacità teoriche della rete e non ancora di prove che le singole famiglie potrebbero ottenere tali velocità con i classici abbonamenti nel breve periodo.

Perché questa velocità non arriverà in commercio

Il dato raggiunto non rappresenta ancora la velocità massima registrata per la trasmissione con una fibra ottica a 24 core. Sono infatti esperimenti che potrebbero dipendere dai metodi di elaborazione avanzati e dalle apparecchiature di laboratorio specializzate, che sono inadatte per la normale implementazione in rete.

Una singola dimostrazione di successo non può garantire l’affidabilità a lungo termine di tali standard e, soprattutto, non è chiara la convenienza economica per i provider, che dovrebbero installare apparecchiature assai più avanzate per garantire una velocità di connessione così elevata.

E non è un caso che, per ora, non esiste un programma di implementazione ufficiale e non ci sono informazioni su eventuali prezzi di lancio. L’unica certezza è che la combinazione di più canali in fibra e bande di lunghezza d’onda può fornire una capacità di trasmissione dati sempre più elevata in condizioni di test pratiche.

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