Il prezzo di questa azienda AI crolla, ma i fondamentali sono promettenti

Redazione Finance

21 Gennaio 2025 - 17:28

Prezzo in calo per un gigante dell’intelligenza artificiale: Palantir, tra prospettive promettenti e rischi legati ai contratti governativi. È un’opportunità o l’inizio della fine?

Il prezzo di questa azienda AI crolla, ma i fondamentali sono promettenti

Nelle ultime settimane, il titolo di Palantir, nota azienda specializzata nello sviluppo di piattaforme software per l’intelligence, ha subito un forte ribasso.

Il prezzo delle sue azioni, che aveva registrato una crescita straordinaria nel 2023, ha visto un calo significativo a causa di una combinazione di fattori tecnici e di mercato. Il crollo è un opportunità per prendere posizione in questa azienda particolarmente connessa con il mercato AI, oppure è l’inizio della sua fine?

Le ragioni del crollo DI Palantir

Una delle principali cause del calo delle azioni di Palantir è stata la vendita di una grande quantità di azioni da parte degli insider. Le paure legate all’arrivo di Trump alla Casa Bianca sembrano aver scatenato oltre $30 milioni di vendite da parte del personale interno all’azienda.

Questo tipo di operazione è spesso interpretato dagli investitori come un segnale di sfiducia nel futuro della società. Naturalmente, il malcontento ha rapidamente influenzato l’intero mercato, ed adesso il titolo PLTR si trova al di sotto del 16% rispetto ai massimi storici.

Non sorprende il fatto che molte banche d’affari abbiano recentemente tagliato il proprio outlook riguardo Palantir; ad esempio, Morgan Stanley, hanno recentemente rivisto al ribasso il target di prezzo di Palantir, impostato adesso a $60, circa il 20% sotto i prezzi attuali.

PLTR, 1W PLTR, 1W Grafico a candele settimanali del titolo PLTR. Fonte: baha.com

Fondamentali solidi e prospettive future

Nonostante le difficoltà, i dati fondamentali di Palantir rimangono molto promettenti, seppur non estremamente positivi. L’azienda ha registrato una crescita costante del fatturato negli ultimi anni, passando da $1,9 miliardi nel 2022 a $2,23 miliardi nel 2023, un tasso di crescita in linea con le previsioni del 2024. Ancora più significativo è il raggiungimento della redditività. L’azienda ha registrato un primo breakeven nel 2018, ma deve ancora recuperare oltre $5,5 miliardi in perdite accumulate. Il percorso per sanare completamente le sue finanze potrebbe richiedere anni e dipendere da condizioni di mercato favorevoli. Nonostante sembra che l’azienda continui ad investire massicciamente in ricerca e sviluppo, con una spesa che è cresciuta oltre i $400 milioni, registrati nel 2023. Questo sottolinea la determinazione dell’azienda a mantenere un vantaggio competitivo nel settore dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei dati, mercati in forte espansione.

I rischi all’investimento

Nonostante i fondamentali promettenti, investire in Palantir comporta alcuni rischi significativi. In primo luogo, la dipendenza dell’azienda da contratti governativi rappresenta una fonte di vulnerabilità, specialmente adesso che nell’equazione governativa entra in gioco la variabile «Trump». Una riduzione dei finanziamenti da parte delle agenzie governative potrebbe avere un impatto negativo sui ricavi dell’azienda.

Un elemento particolarmente rischioso, specialmente se si considerano le aspettative di crescita che il mercato ha incorporato nel prezzo delle azioni PLTR, che scontano un P/E di oltre 350 (un valore estremamente superiore alla media). Con valutazioni come queste, basterebbe un leggero cambio di sentiment per generare ribassi estremamente pronunciati.

Quindi cosa fare?

Il calo del prezzo delle azioni di Palantir ha sollevato preoccupazioni tra gli investitori, ma i fondamentali dell’azienda offrono motivi per l’ottimismo. La crescita del fatturato, e l’investimento continuo in innovazione tecnologica indicano che Palantir potrebbe essere ben posizionata per affrontare le sfide future.

Tuttavia, gli investitori devono essere consapevoli dei rischi associati a questo titolo, tra cui la dipendenza dai contratti governativi.