Il 20% del petrolio mondiale passa da Hormuz. Con prezzi in rialzo, ecco 3 azioni italiane più esposte tra energia, shipping e servizi oil, secondo gli analisti.
Hormuz è chiuso. E questo basta a muovere i prezzi da Wall Street a Piazza Affari.
Da quel passaggio controllato dall’Iran transita circa il 20% del petrolio mondiale e una quota analoga di gas naturale liquefatto diretto soprattutto verso l’Asia. Bloccarlo significa comprimere un nodo essenziale dell’offerta globale. Se la chiusura dovesse protrarsi, la pressione sui prezzi dell’energia sarebbe inevitabile, come ha sottolineato Edward Fishman del Council on Foreign Relations.
A Milano, però, l’impatto non è omogeneo. Energia, shipping, assicurazioni e industria energivora reagiscono in modo diverso. Per alcuni significa costi in aumento e margini sotto stress. Per altri, invece, potrebbero aprirsi spazi di crescita. [...]
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