Google cambia i risultati di ricerca in Europa. Cosa vedremo d’ora in poi

Emanuela Ceccarelli

13 Settembre 2026 - 20:02

Google modifica i risultati di ricerca in Europa per adeguarsi al DMA dell’UE. Cosa cambia per utenti, hotel e ristoranti.

Google cambia i risultati di ricerca in Europa. Cosa vedremo d’ora in poi

Dal 1998 Google è cambiato profondamente senza che ce ne rendessimo veramente conto. Dai semplici risultati con i link alle pagine dei siti è passato a mostrare direttamente informazioni, immagini, mappe e persino prezzi e altri contenuti all’interno della stessa pagina.

Ora, almeno per gli utenti europei, il noto motore di ricerca si prepara a un nuovo cambiamento. Google sta infatti cambiando il modo in cui presenta alcuni risultati, per adeguarsi alle nuove regole dell’Unione Europea e, in particolare, al Digital Markets Act (DMA). Le modifiche riguarderanno principalmente le ricerche legate a servizi come hotel, ristoranti e voli.

DMA, cos’è e perché l’Europa ha chiesto a Google di cambiare

Il Digital Markets Act nasce dalla necessità dell’Unione Europea di intervenire su un mercato digitale che è sempre più concentrato nelle mani di poche grandi piattaforme. L’obiettivo della legge è evitare che un’azienda possa sfruttare il controllo di un servizio molto utilizzato per favorire i propri prodotti rispetto a quelli dei concorrenti.

Anche Google è stata coinvolta nell’intervento della Commissione europea, che ritiene infatti che il suo motore di ricerca abbia una posizione tale da poter influenzare quali servizi ottengono maggiore visibilità quando una persona effettua una ricerca.

Se un utente cerca un hotel, per esempio, Google può mostrare nella pagina dei risultati un proprio servizio per trovare e confrontare le strutture. Secondo l’Unione Europea, questo può dare a tali servizi un vantaggio rispetto a quelli simili offerti dai concorrenti. Per questo l’Unione Europea ha chiesto a Google di modificare il modo in cui presenta i risultati e ha multato l’azienda per 460 milioni di euro, contestando il trattamento riservato ai suoi servizi relativi a shopping, hotel, trasporti e sport.

Google cambia la ricerca: cosa vedremo sul motore di ricerca

La principale novità attuata da Google a seguito del DMA riguarda i cosiddetti vertical search services (VSS), cioè servizi specializzati nella ricerca di informazioni in determinati settori.

Con la nuova impostazione, nella parte alta della pagina potrà comparire un servizio specializzato, seguito da altri due risultati con meno informazioni. Più sotto potranno essere presenti caroselli dedicati, per esempio, a hotel, compagnie aeree e ristoranti. A determinare l’ordine dei servizi sarà l’algoritmo di Google.

Il cambiamento riguarda quindi il modo in cui viene distribuito lo spazio nella pagina. In questo modo i servizi esterni potranno ottenere maggiore visibilità rispetto alle singole attività.

Hotel, ristoranti e voli: cosa cambia nei risultati Google

Come abbiamo visto, le ricerche relative a voli, hotel e ristoranti saranno particolarmente interessate dal cambiamento. Cercando un volo, per esempio, l’utente potrebbe trovare più spazio dedicato a piattaforme che raccolgono informazioni e offerte, come Expedia o Booking.com.

Al contrario, le aziende che vengono mostrate semplicemente con un collegamento al proprio sito, il numero di telefono o l’indirizzo possono avere meno spazio nella pagina principale rispetto ai servizi di confronto. L’obiettivo di questa modifica è evitare che Google favorisca i propri strumenti a discapito dei servizi concorrenti.

Nella nuova impostazione cambiano anche le informazioni contenute nei caroselli. In particolare, non saranno più presenti elementi come i prezzi in tempo reale per hotel, ristoranti e voli. Dunque l’utente potrebbe ora dover consultare le pagine dei singoli servizi per poter fare un confronto sui prezzi o raggiungere l’attività interessata.

Qualità dei risultati e rischi per le aziende: le preoccupazioni di Google

L’effetto che il DMA potrebbe avere sull’esperienza utente preoccupa particolarmente Google. Secondo l’azienda della Silicon Valley, i test condotti coinvolgendo milioni di persone in Europa avrebbero mostrato un elevato livello di insoddisfazione. In particolare, alcuni utenti avrebbero dovuto riformulare le proprie ricerche per trovare le informazioni desiderate.

Anche le aziende che utilizzano Google per raggiungere potenziali clienti potrebbero riscontrare numerose problematiche. Secondo Google, le precedenti modifiche introdotte per adeguarsi al DMA hanno già portato a una riduzione del 30% del traffico gratuito e diretto verso le imprese europee. Dunque, secondo la società, anche il nuovo sistema potrebbe spostare una parte delle visite dai siti delle singole attività verso gli intermediari che raccolgono e confrontano le offerte.

La questione potrebbe riguardare soprattutto quegli hotel o quei ristoranti che utilizzano la visibilità organica sul motore di ricerca per intercettare clienti senza dover ricorrere alla pubblicità a pagamento.