Ethereum (ETH) sui massimi del 2023: cosa aspettarsi adesso?

Tommaso Scarpellini

29/12/2023

Il prezzo di Ethereum continua la sua ascesa mentre si avvicina l’inizio del nuovo anno di contrattazioni. Ma cosa rivela l’attività on-chain e che indicazioni fornisce l’analisi grafica?

Ethereum (ETH) sui massimi del 2023: cosa aspettarsi adesso?

Ethereum, la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato dopo Bitcoin, ha sorpreso gli appassionati di DeFi questa settimana con significativi movimenti tecnici, distinguendosi in maniera indipendente da Bitcoin (BTC), un fenomeno non molto comune.

Tuttavia, sorge la domanda: cosa ha causato la volatilità e i rapidi cambiamenti nel prezzo di Ethereum? Molti associano la crescita dei prezzi di ETH a una specie di mania speculativa momentanea, parzialmente influenzata da voci di mercato e dall’attesa del lancio dell’ETF su Bitcoin, che sta stimolando le transazioni onchain, incluse quelle delle altcoin.

Ethereum (ETH): cosa spinge in alto il prezzo della criptovaluta?

Per quanto riguarda Ethereum, un aspetto tecnico rilevante da considerare è l’aumento dell’attività sulla rete. La scorsa settimana, il numero di indirizzi attivi è cresciuto di circa il 23%, senza contare l’aumento totale degli indirizzi di Ethereum, che nell’ultimo mese ammontano a circa 103 milioni, secondo i dati di IntoTheBlock.

Tra i detentori di Ethereum, la maggior parte inizia a vedere una luce in fondo al tunnel, con oltre il 75% delle posizioni in profitto ai prezzi correnti. Questo rappresenta un segnale positivo per i possessori del token, ma è preoccupante da un punto di vista tecnico, poiché le posizioni in profitto potrebbero portare a massicci take profit e, in caso di forti cali, a panic selling, soprattutto considerando l’aumento dei volumi nel mercato del margin trading e le potenziali chiamate a margine. Pertanto, puntare sui rialzi sta diventando costoso.

Un altro fattore importante in questo contesto storico, apparentemente illogico, è il ritorno dei cosiddetti “Ethereum Killers”, ovvero le blockchain concorrenti di Ethereum, che si vantano di avere una struttura più snella e meno costosa per i partecipanti. Nel mondo del web3, si è tornati a investire in progetti come Solana (SOL), storicamente legati ad Alameda Research e FTX e duramente colpiti durante il “crypto winter” del 2021-2022. Di fatto, il token SOL ha superato le performance di ETH, anche a causa della sua bassa capitalizzazione. Considerando i minimi, SOL ha registrato un rendimento a quattro cifre, mentre Ethereum ha avuto un modesto aumento del +90%.

Inoltre, anche voci e pettegolezzi potrebbero influenzare il futuro prezzo di ETH, dato che, secondo i dati onchain, il 55% degli ETH in circolazione è detenuto da investitori al dettaglio, o è allocato in indirizzi che detengono meno dello 0,1% dell’offerta totale. In questo contesto, acquista importanza la voce secondo cui Donald Trump avrebbe venduto $2,4 milioni in ETH durante l’ultima impennata del prezzo, portando il token ai massimi annuali. Si dice che l’ex presidente abbia trasferito questa quantità di criptovaluta a Coinbase dopo mesi di accumulo di royalties dagli NFT di Trump.

ETH/USD: uno sguardo al grafico

Dal punto di vista tecnico, la rottura della soglia dei $2400 è un momento significativo nella storia di ETH nel 2023. Questo conferisce una forza relativa particolare, visto che la salita è avvenuta in modo indipendente dall’andamento di Bitcoin, un’eccezione rispetto al passato. Tutto ciò avviene in un momento di forte incertezza tecnica, sia per l’arrivo di un potenziale ETF su Bitcoin sia per la chiusura di un anno eccezionale per i mercati finanziari.

ETH/USD, 1D ETH/USD, 1D Grafico a candele giornaliere di ETH/USD. Fonte: teletrader.com

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