Elenchi telefonici: (forse) li stai ancora pagando. Come fare disdetta

Antonio Cosenza

11 Febbraio 2021 - 18:05

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Elenchi telefonici: ci sono gestori che se li fanno ancora pagare. Ecco le istruzioni per disdire il servizio.

Elenchi telefonici: (forse) li stai ancora pagando. Come fare disdetta

Forse non sai che stai ancora pagando per gli elenchi telefonici, nonostante tu abbia smesso di riceverle ormai da tempo. Ed è per questo che di seguito vi daremo le indicazioni su come disdire l’abbonamento per la fornitura degli elenchi telefonici, anche conosciuti come “Pagine Bianche”.

Dal lontano 2012 è ormai escluso l’obbligo dell’invio dell’elenco del telefono: tuttavia, ancora oggi ci sono dei gestori di telefonia che prelevano agli utenti di telefonia fissa un contributo annuale per la consegna degli elenchi telefonici.

Un contributo non particolarmente elevato, ma per quale motivo pagarlo ancora tenendo conto dell’utilità quasi nulla degli elenchi telefonici nell’era di Internet e degli smartphone? Anche perché, spesso accade che gli elenchi non vengono neppure ricevuti.

La tariffa cambia a seconda del gestore; va detto, però, che secondo Federconsumatori è specialmente la TIM ad addebitare ancora questo costo ai propri clienti. A tal proposito, vediamo come fare per chiedere la disdetta.

Gli elenchi telefonici ancora si pagano

Come riportato da Federconsumatori, ancora oggi TIM fa pagare ai propri clienti (per le forniture per la linea fissa) un costo per la consegna degli elenchi telefonici.

Nel dettaglio, l’addebito annuo viene effettuato nella bolletta TIM del mese di gennaio, dove appunto i più attenti hanno notato la presenza della voce “consegna elenchi telefonici”, per un costo di 3,90€. Non essendo obbligatoria la ricezione a casa dell’elenco telefonico, è comunque possibile disdire questo servizio opzionale e risparmiare circa 4,00€ l’anno; una cifra sicuramente non rilevante, ma se inutile è comunque bene evitarla.

Il problema è che la maggior parte dei clienti, proprio a causa del costo irrisorio, non si rendono conto di pagare ancora l’elenco telefonico e quindi accettano tacitamente questo servizio.

Ebbene, sottolineiamo che è piena facoltà del cliente decidere se recedere o meno dal servizio; nonostante il problema sia conosciuto alle autorità, infatti, non è mai stata adottata una soluzione per far risparmiare questo ormai inutile - nella maggior parte dei casi - servizio.

L’unica possibilità, quindi, è quella di comunicare a TIM - o al proprio gestore - l’intenzione di rinunciare alla consegna dell’elenco telefonico.

Come risparmiare sull’elenco telefonico

A tal proposito, è la stessa TIM che fornisce le indicazioni necessarie ai fini della disdetta per la consegna dell’elenco telefonico. La rinuncia al servizio è totalmente gratuita e deve essere effettuata:

  • contattando telefonicamente il servizio clienti linea fissa (al numero 187);
  • inviando una comunicazione scritta all’indirizzo Telecom Italia (indicato sulla fattura);
  • inviando un FAX al numero verde 800000187.

Basterà una semplice comunicazione, quindi, per evitare di pagare l’elenco telefonico. E lo stesso vale per le altre compagnie telefoniche; a tal proposito, vi consigliamo di verificare se nella bolletta di gennaio è presente una voce che riferisce alla consegna delle Pagine Bianche e in tal caso, se non volete usufruire di questo servizio, potrete presentare disdetta chiedendo informazioni su come fare al numero verde del vostro operatore.

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