Il mercato sta cambiando e fra i trend più in voga del momento ci sono le criptovalute e le società legate al settore dei semiconduttori e dei chip.
Questi due segmenti hanno già registrato una crescita significativa negli ultimi due anni e il recente rallentamento aveva fatto pensare al peggio, ma la ripresa di questi giorni mette nuovamente in discussione le aspettative dei trader.
Assisteremo alla rottura di nuovi massimi?
Riot Platforms e il segmento delle crypto stocks
È indiscutibile: stiamo vivendo un periodo storico straordinario per il mercato delle criptovalute. La corsa dei prezzi di Bitcoin e delle coin alternative ha generato un enorme interesse anche per le azioni delle società che operano nel settore decentralizzato. Fra queste, una particolare attenzione è rivolta in questo momento a Riot Platforms.
Non a caso, J.P. Morgan ha recentemente migliorato il rating delle azioni RIOT. Secondo la banca d’affari, questa società, rispetto ad altre realtà che si occupano di mining, presenta una combinazione di elementi migliori. Perciò, fra i vari titoli del settore delle criptovalute legate al mining, le azioni RIOT potrebbero registrare il maggior rialzo. Il prezzo delle azioni della società è infatti rimbalzato dai minimi, situati poco al di sopra dei $10, registrando nella giornata del 20 marzo un aumento di circa il 10%.
Le azioni del suo concorrente nel settore del mining, Marathon Digital (MARA), hanno chiuso la sessione con un guadagno del 16%; anche altre società sempre rientranti nel mercato delle criptovalute, sono tornate a crescere. Ad esempio, Coinbase (COIN) ha chiuso l’ultima sessione positiva con un aumento dell’11% e MicroStrategy (MSTR) in salita del 9,10%.
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Grafico a candele giornaliere del titolo RIOT. Fonte: baha.com
Micron Stock Jumps e il segmento dei semiconduttori
Micron Technology, Inc. è un’azienda attiva nel settore dei semiconduttori e della tecnologia di memoria. Nonostante sia meno conosciuta rispetto ad alcune delle sue concorrenti, sta emergendo nel settore dei semiconduttori grazie ai suoi risultati solidi. I ricavi sono aumentati del 58%, registrando un profitto di $793 milioni e un EPS di $0,71.
Inoltre, le prospettive future sembrano confermare la traiettoria di crescita dell’azienda, e per questo motivo merita l’inclusione delle azioni MU nella watchlist di un trader. La comunicazione dei risultati ha già provocato un notevole aumento del prezzo: nel pre-market si parla di una crescita vicina al 20%, confermando l’ottimismo attuale del mercato.
Questo slancio al rialzo sembra essere condiviso anche da altre aziende leader nel settore dei semiconduttori, come Taiean Semiconductor Manufacturing (TSM), che nel pre-market sembra registrare un guadagno di quasi il 4%. In Italia, abbiamo STMicroelectronics (STM), che ha aperto la mattina del 21 marzo con un gap-up di quasi il 3%.
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Grafico a candele giornaliere del titolo MU. Fonte: baha.com