Oro e Bitcoin ai massimi storici: il valore degli investimenti alternativi è aumentato in misura senza precedenti negli ultimi 12 mesi. Il prezzo dell’oro è salito di oltre il 25% da inizio anno, il Bitcoin è schizzato del 23,70% nello stesso periodo. Le quotazioni al momento viaggiano rispettivamente a 3.297 dollari l’oncia e 115.411,05 dollari.
Così, l’oro e le criptovalute stanno sovraperformando in modo spettacolare i mercati azionari e i fondi obbligazionari, tanto da acuire i dubbi degli investitori verso le teorie classiche di gestione del portafoglio.
Perché il prezzo dell’oro vola
Questo movimento di mercato è strettamente correlato al cambio di rotta della politica economica americana. Il primo tentativo dell’amministrazione Trump di risanare le finanze pubbliche statunitensi, sull’orlo di una crisi del debito, e di avviare un tentativo di rinascita dell’industria americana semplicemente tagliando le spese e imponendo dazi doganali senza precedenti, si è esaurito rapidamente.
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La minaccia sui mercati viene dall’oro
Sebbene l’implementazione del nuovo sistema tariffario stia continuando a procedere, seppur gradualmente, passo dopo passo l’attenzione della politica economica della Casa Bianca si è spostata verso il raggiungimento della massima crescita nominale possibile.
Che d’altronde è anche lo scopo del «Big Beautiful Bill» che, attraverso tagli fiscali, aumenterebbe il debito nazionale statunitense di 3-5mila miliardi di dollari in 10 anni. Di conseguenza, lo stock del debito potrebbe superare i 40.000 miliardi di dollari, rispetto all’attuale livello record di 36.000 miliardi di dollari.
L’elemento centrale della politica economica portata avanti da Trump è l’indebolimento deliberato del dollaro, ma i tagli dei tassi di interesse sono sospesi, con la Federal Reserve che rimane cauta sugli effetti inflazionistici dei dazi. Ciò sta causando tensioni senza precedenti tra la Casa Bianca e la banca centrale.
Nel frattempo, gli investitori sono sempre più incerti: gli Stati Uniti stanno diventando una destinazione di investimento sempre più rischiosa a causa del deprezzamento del dollaro e del peggioramento della situazione fiscale.
La conseguenza del crollo della fiducia degli investitori è l’aumento della domanda di oro e Bitcoin, che ora fungono da beni rifugio strategici in un contesto in cui la stragrande maggioranza dei risparmi mondiali è detenuta in asset denominati in dollari, la cui stabilità è sempre meno garantita.
Prezzo dell’oro a 4.000 dollari entro la fine dell’anno
Ѕесоndо un nuоvо ѕtudіо dеllа ѕосіеtà dі іnvеѕtіmеntі саnаdеѕе Fіdеlіtу, riportato dа Вlооmbеrg, і рrеzzі dеll’оrо роtrеbbеrо rаggіungеrе і 4.000 dоllаrі l’оnсіа еntrо lа fіnе dеll’аnnо. Il motivo? Lа Fеdеrаl Rеѕеrvе ѕtаtunіtеnѕе іnіzіеrà а tаglіаrе і tаѕѕі е іl dоllаrо ѕtаtunіtеnѕе соntіnuеrà а ѕсеndеrе.
Іn un’іntеrvіѕtа соn l’аgеnzіа, іl gеѕtоrе dеl fоndо Іаn Ѕаmѕоn hа аffеrmаtо сhе lа ѕuа аzіеndа è аnсоrа оttіmіѕtа ѕul mеtаllо рrеzіоѕо. Alсunі роrtаfоglі сrоѕѕ-аѕѕеt hаnnо rесеntеmеntе аumеntаtо lе lоrо раrtесіраzіоnі dоро сhе і рrеzzі ѕоnо ѕсеѕі dаi massimi dі 3.500 dоllаrі rаggіunti аlla fіnе di арrіlе.