Dividendi oltre 5%. Le azioni più apprezzate dagli analisti nel trimestre a Piazza Affari

Gerardo Marciano

7 Dicembre 2025 - 08:24

Analisi delle azioni con dividendo >5% e dei giudizi più recenti degli analisti: target a 12 mesi, rating, upside atteso e rischi per capire quali titoli oggi il consenso privilegia.

Dividendi oltre 5%. Le azioni più apprezzate dagli analisti nel trimestre a Piazza Affari

Quando si filtra il listino con una soglia di rendimento da dividendo superiore al 5%, resta un gruppo ristretto ma eterogeneo. Per capire quali titoli, dentro questo perimetro, godono del favore degli analisti, servono due lenti insieme: cosa dicono i target a 12 mesi pubblicati negli ultimi tre mesi e come è distribuito il giudizio (quanti “compra”, quanti “mantieni”, quante indicazioni di vendita). Di seguito una fotografia coerente e una risposta chiara alla domanda: tra i titoli ad alto dividendo, quali sono oggi i più apprezzati dagli analisti?

Previsioni a un anno degli ultimi tre mesi (solo titoli con dividendo indicato >5%)

Nota: le percentuali tra parentesi dopo media, max e min sono variazioni rispetto al prezzo indicato accanto al titolo.

Banca Monte dei Paschi di Siena — 7,651 €; rendimento indicato 11,26%
Media 9,595 € (+25,41%); Max 11,00 € (+43,77%); Min 7,80 € (+1,95%)
Giudizi ultimi 3 mesi: 8 “compra adesso”, 3 “mantieni”.

Banco BPM — 12,165 €; rendimento indicato 8,28%
Media 13,085 € (+7,56%); Max 16,00 € (+31,52%); Min 11,60 € (−4,64%)
Giudizi: 4 “compra adesso”, 10 “mantieni”, 2 “vendi adesso”.

Saipem — 2,415 €; rendimento indicato 7,01%
Media 3,061 € (+26,76%); Max 3,540 € (+46,58%); Min 2,00 € (−17,18%)
Giudizi: 11 “compra adesso”, 3 “compra”, 3 “mantieni”.

INWIT — 7,640 €; rendimento indicato 6,75%
Media 11,38 € (+48,98%); Max 19,50 € (+155,24%); Min 8,50 € (+11,26%)
Giudizi: 7 “compra adesso”, 11 “mantieni”.

Eni — 16,080 €; rendimento indicato 6,42%
Media 16,304 € (+1,40%); Max 18,50 € (+15,05%); Min 14,50 € (−9,83%)
Giudizi: quadro neutro (prevalenza “mantieni”, alcune “compra”, poche “vendi”).

Nexi — 3,974 €; rendimento indicato 6,35%
Media 5,762 € (+44,90%); Max 8,00 € (+101,21%); Min 3,50 € (−11,97%)
Giudizi: 8 “compra adesso”, 2 “compra”, 6 “mantieni”.

Intesa Sanpaolo — 5,653 €; rendimento indicato 6,07%
Media 6,212 € (+9,89%); Max 7,00 € (+23,89%); Min 5,10 € (−9,78%)
Giudizi: 13 “compra adesso”, 3 “compra”, 6 “mantieni”.

Banca Mediolanum — 18,49 €; rendimento indicato 5,43%
Media 19,51 € (+5,50%); Max 21,60 € (+16,82%); Min 15,90 € (−14,01%)
Giudizi: 8 “compra adesso”, 2 “compra”, 3 “mantieni”.

Poste Italiane — 20,25 €; rendimento indicato 5,35%
Media 21,21 € (+4,76%); Max 24,50 € (+20,99%); Min 16,50 € (−18,52%)
Giudizi: 7 “compra adesso”, 10 “mantieni”.

Enel — 8,772 €; rendimento indicato 5,33%
Media 9,247 € (+5,44%); Max 10,20 € (+16,31%); Min 7,70 € (−12,20%)
Giudizi: 10 “compra adesso”, 3 “compra”, 6 “mantieni”.

Banca Popolare di Sondrio — 15,150 €; rendimento indicato 5,29%
Media 13,750 € (−9,24%); Max 17,60 € (+16,17%); Min 9,90 € (−34,65%)
Giudizi: neutralità prevalente (campione ridotto).

Snam — 5,660 €; rendimento indicato 5,19%
Media 5,626 € (−0,62%); Max 6,50 € (+14,84%); Min 5,00 € (−11,66%)
Giudizi: quadro neutro (prevalenza “mantieni”).

Azimut Holding — 34,97 €; rendimento indicato 5,03%
Media 36,64 € (+4,79%); Max 45,00 € (+28,68%); Min 30,40 € (−13,07%)
Giudizi: valutazioni mediamente positive, “mantieni” prevalenti su “compra adesso”.

Quali sono le “migliori” secondo gli analisti tra le high yield?

Per evitare ambiguità, qui “migliori” è definito come combinazione di due fattori osservati negli ultimi tre mesi: 1) potenziale implicito della media dei target a 12 mesi rispetto al prezzo corrente; 2) intensità del consenso (quante indicazioni “compra adesso” rispetto al totale, e assenza di un blocco consistente di “vendi”). Sulla base di quanto sopra, emergono quattro profili principali e una graduatoria operativa (informativa, non vincolante).

1) Alto potenziale e consenso positivo

INWIT: il più alto potenziale medio (+48,98%) entro il perimetro dei titoli con dividendo >5%, con baricentro dei giudizi favorevole (numerose “compra adesso” e prevalenza di valutazioni positive). La dispersione tra minimo e massimo è ampia; ciò suggerisce attenzione al rischio, ma il messaggio degli analisti è chiaro: upside rilevante su un modello di business relativamente visibile.

Nexi: potenziale medio molto elevato (+44,90%) e quadro delle valutazioni orientato al rialzo. Anche qui la forchetta tra min e max è vasta, a ricordare che il titolo è sensibile alle ipotesi sul riposizionamento strategico e sul conto economico; tuttavia, per media dei target e numero di giudizi positivi rientra a pieno titolo tra i migliori del gruppo.

Saipem: media dei target +26,76% con il maggior numero di “compra adesso” tra i nomi analizzati. Resta un titolo ciclico, quindi più esposto alla volatilità del ciclo energia/capex, ma il campione analitico degli ultimi tre mesi conferma una preferenza netta.

Banca Monte dei Paschi di Siena: potenziale medio +25,41% e prevalenza di giudizi positivi. La presenza di una stima minima vicina ai prezzi correnti ricorda che la dispersione esiste, ma l’allineamento tra media dei target e peso delle raccomandazioni favorevoli la colloca nel gruppo di testa.

2) Consenso forte ma potenziale medio-basso

Intesa Sanpaolo: la media dei target (+9,89%) è più contenuta del gruppo precedente, ma nessun titolo ha raccolto un numero così alto di “compra adesso” negli ultimi tre mesi. Per chi legge il consenso come indicatore di stabilità delle stime, è tra i nomi meglio visti dagli analisti nel perimetro high yield.

Enel: media dei target +5,44% con molte “compra adesso”. Potenziale implicito moderato, ma buona solidità percepita del profilo finanziario e industriale.

Banca Mediolanum e Poste Italiane: entrambe con media dei target nel range +4,5%/+5,5% e prevalenza di giudizi positivi. Il messaggio analitico è: profilo di rendimento atteso più contenuto, ma qualità del business e politiche distributive ritenute difendibili.

Azimut: media +4,79% con prevalenza di “mantieni”. Positivo, ma meno convinto del gruppo precedente.

3) Quadro neutro o cauto

Eni: media dei target +1,40% con giudizi raccolti intorno alla neutralità. Gli analisti non negano il dividendo generoso, ma il potenziale prezzo è letto come più limitato nell’orizzonte a 12 mesi.

Snam: media leggermente negativa (−0,62%) e prevalenza di “mantieni”. Profilo tipicamente difensivo, con il dividendo a sostenere il caso d’investimento più della componente prezzo.

Banco BPM: media +7,56% ma con giudizi distribuiti soprattutto su “mantieni”. Messaggio analitico: percorso più incerto rispetto ai migliori del gruppo.

Banca Popolare di Sondrio: media −9,24% e campione di stime ridotto. Lettura prudente.

Se si privilegia il potenziale prezzo implicito, le migliori tra le high yield sono INWIT, Nexi, Saipem e Banca Monte dei Paschi di Siena: tutte presentano un upside medio a doppia cifra e una prevalenza di giudizi positivi. Se invece si privilegia l’intensità del consenso, in cima compaiono Intesa Sanpaolo ed Enel, che pur con potenziale medio più modesto hanno raccolto il maggior numero di indicazioni “compra adesso” negli ultimi tre mesi.

Nota informativa
Quanto riportato è una rielaborazione dei target a 12 mesi e della distribuzione dei giudizi pubblicati negli ultimi tre mesi sui titoli con rendimento da dividendo indicato superiore al 5%. Si tratta di informazione di carattere generale e non costituisce in alcun modo sollecitazione del pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata.