Guida al Modello RED INPS 2026: scadenza il 2 novembre per i redditi da lavoro autonomo 2025 e 2026 e procedura online.
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Messaggio n. 3281 del 15 ottobre 2026, l’INPS ha fissato la scadenza ufficiale per presentare la dichiarazione RED per i pensionati che percepiscono anche redditi da lavoro autonomo. L’adempimento obbliga molti contribuenti non solo a conteggiare i compensi percepiti nel corso del 2025, ma anche a stimare quelli per l’anno in corso.
L’omissione della comunicazione può costare sanzioni che a volte arrivano a erodere l’intero importo della pensione. Chi deve presentare la dichiarazione e chi è esentato? Vediamo quali sono le corrette modalità di invio e come evitare brutte sorprese.
Chi deve presentare la dichiarazione RED?
Entro il 2 novembre 2026 devono presentare la dichiarazione tutti i titolari di trattamenti pensionistici con decorrenza entro il 2025 che mantengono regole di limitazione al cumulo con i redditi da lavoro autonomo. Devono presentare il modello anche i pensionati per i quali la situazione reddituale non ha subito variazioni rispetto alle precedenti comunicazioni.
Nello specifico, l’obbligo di presentare la dichiarazione RED per il cumulo dei redditi da lavoro autonomo riguarda i titolari delle seguenti prestazioni, a patto che abbiano una decorrenza antecedente al 1° gennaio 2026:
- Assegno ordinario di invalidità;
- Quota 100 (pensioni con decorrenza dal 2019 in poi), Quota 102 e Quota 103 (tutte le pensioni anticipate introdotte da riforme recenti che prevedono il divieto assoluto di cumulo con il lavoro autonomo, fatta eccezione per il lavoro autonomo occasionale entro i 5.000 euro lordi annui, fino al raggiungimento dell’età per la vecchiaia);
- pensione di reversibilità o indiretta: se il titolare percepisce redditi da lavoro autonomo che superano le soglie di cumulabilità previste dalla Tabella F della legge 335/95, le quali fanno scattare riduzioni del trattamento (pari al 25%, 40% o 50% della pensione);
- pensioni di vecchiaia o anticipate i cui titolari non possiedono anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 per le quali non si siano ancora perfezionati i requisiti previsti per la totale cumulabilità.
Chi non deve presentare la dichiarazione RED?
Non sono obbligati alla comunicazione i pensionati titolari di pensioni e assegni di invalidità con decorrenza entro il 31 dicembre 1994, i titolari di pensione di vecchiaia e i titolari di pensione anticipata che hanno raggiunto i requisiti per la cumulabilità piena.
Come si presenta il RED?
La comunicazione può essere presentata richiedendo l’assistenza gratuita di un patronato o di un intermediario autorizzato. In alternativa è possibile procedere in autonomia online sul portale dell’INPS utilizzando il Red precompilato. Per farlo è necessario selezionare la voce “Campagna RED 2026 anno reddito richiesto 2025”.
In questo secondo caso è necessario verificare e inserire i seguenti dati:
- importo esatto dei redditi netti conseguiti nel 2025 e derivanti da lavoro autonomo;
- una stima presunta dei guadagni da lavoro autonomo per l’anno in corso (se l’attività è cessata o non si prevedono guadagni si può indicare zero);
- se la situazione non è cambiata rispetto all’anno precedente si dovranno confermare i dati dichiarati in passato.
Una volta completata la compilazione e inviata la dichiarazione si potrà procedere a salvare la ricevuta di protocollo in formato PDF, fondamentale come prova dell’avvenuto invio entro la scadenza del 2 novembre 2026.
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