Spese fisioterapista: per la detrazione si paga in contanti o con bancomat?

Rosaria Imparato

12 Agosto 2021 - 17:30

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Come pagare il fisioterapista per poter portare in detrazione le spese delle terapie effettuate in studio? Vediamo quando usare i contanti e quando il bancomat.

Spese fisioterapista: per la detrazione si paga in contanti o con bancomat?

Per ottenere la detrazione in dichiarazione dei redditi bisogna pagare in contanti o col bancomat le spese del fisioterapista?

Siamo nel pieno della stagione della dichiarazione dei redditi, anche se molti hanno già inviato il proprio modello 730. Tuttavia, c’è tempo fino al 30 settembre per trasmettere il proprio 730 (ordinario o precompilato) all’Agenzia delle Entrate.

Siamo ancora in tempo quindi per toglierci alcuni dubbi riguardo la modalità di pagamento delle spese per essere sicuri di ottenere il rimborso Irpef.

Spese fisioterapista: per la detrazione si paga in contanti o con bancomat?

Il quesito è stato posto da una contribuente alla rivista online dell’Agenzia delle Entrate FiscoOggi, e con l’occasione possiamo ricordare quali sono le regole per il pagamento delle spese mediche.

Non ci sono regole specifiche per la detrazione delle spese del fisioterapista, ma le terapie riabilitative presso gli studi fisioterapici rientrano nelle spese mediche, e quindi si applica la normativa prevista per le spese sanitarie.

Dal 2020, lo ricordiamo, vige l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per portare in detrazione in dichiarazione dei redditi le spese sostenute. Sono previste eccezioni proprio per le spese mediche: scendiamo nel dettaglio.

Spese fisioterapista: come pagare per ottenere la detrazione in dichiarazione dei redditi

Le spese mediche possono essere detratte sia se pagate in contanti che con bancomat o carta, ma ci sono delle regole ben precise. Le regole sono state introdotte dalla Legge di Bilancio 2020 e prevedono che:

  • sono detraibili solo se pagate con mezzi tracciabili le spese sostenute presso medici o strutture sanitarie private;
  • l’uso del contante è ammesso per le spese sostenute presso il Servizio Sanitario Nazionale e anche presso strutture private accreditate.

Tornando quindi al quesito iniziale, la detrazione spetta se le terapie sono state eseguite in strutture pubbliche oppure, se private, devono essere accreditate al SNN.

In caso contrario, per ottenere la detrazione è fondamentale pagare con moneta elettronica.

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