Credito d’imposta adeguamento tecnologico: codici tributo e istruzioni

Credito d’imposta adeguamento tecnologico spesometro e liquidazioni Iva trimestrali: ecco i codici tributo da utilizzare in compensazione a partire dal 1° gennaio 2018 e le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Credito d'imposta adeguamento tecnologico: codici tributo e istruzioni

Credito d’imposta adeguamento tecnologico: con la risoluzione n. 2/E del 5 gennaio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i due codici tributo da usare in compensazione con modello F24.

La compensazione del credito d’imposta per l’adeguamento tecnologico legato allo spesometro e alle liquidazioni Iva trimestrali è ammessa a partire dal 1° gennaio 2018.

L’importo del credito d’imposta una tantum di 100 euro e l’ulteriore importo di 50 euro in caso di esercizio della trasmissione telematica dei corrispettivi potranno essere utilizzati in compensazione esclusivamente mediante presentazione telematica del modello F24.

Di seguito codici tributo e istruzioni per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta adeguamento tecnologico.

Crediti d’imposta adeguamento tecnologico: codici tributo modello F24

Con la risoluzione n. 2/E del 5 gennaio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per consentire l’utilizzo in compensazione del crediti d’imposta una tantum di 100 euro per l’adeguamento tecnologico finalizzato alla trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute, nonché delle liquidazioni periodiche IVA.

Potranno usufruire del credito i soggetti in attività nel 2017 purché nell’anno precedente a quello in cui è stato sostenuto il costo per l’adeguamento tecnologico abbiano realizzato un volume di affari non superiore a 50 mila euro.

Agli stessi contribuenti è inoltre riconosciuto un ulteriore credito d’imposta di 50 euro qualora, avendone i requisiti, abbiano esercitato entro il 31 dicembre 2017 anche l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi.

I codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate sono:

  • 6881 Credito d’imposta – Adeguamento tecnologico – 100 euro articolo 21-ter, comma 1, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78;
  • 6882 Credito d’imposta – Adeguamento tecnologico – 50 euro - articolo 21-ter, comma 3, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78.

I crediti potranno essere utilizzati in compensazione a partire dal 1°gennaio 2018.

Crediti d’imposta adeguamento tecnologico: la presentazione del modello F24

L’Agenzia delle Entrate spiega nella risoluzione n. 2/E del 5 gennaio 2018 che il modello F24 deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dalla medesima Agenzia, Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

I codici tributo sono esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito, nella colonna “importi a debito versati”.

Il campo “anno di riferimento”, è valorizzato nel formato “AAAA” con l’anno di sostenimento del costo per l’adeguamento tecnologico.

Per ulteriori informazioni i lettori possono consultare la risoluzione n. 2/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate il 5 gennaio 2018 di seguito allegata.

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 2/E del 5 gennaio 2018
Ecco la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate che istituisce i codici tributo per l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta per l’adeguamento tecnologico finalizzato alla trasmissione dei dati

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