Cosa si festeggia a Ferragosto? Significato, tradizioni e ricorrenze

Emanuele Di Baldo

14 Agosto 2026 - 17:52

Ferragosto è la festa che per molti lavoratori segna la fine di un anno lavorativo o magari l’inizio (o la fine) delle vacanze. Ecco cosa sappiamo su origini e tradizioni.

Cosa si festeggia a Ferragosto? Significato, tradizioni e ricorrenze

Una delle festività più attese da tutti è quella del 15 agosto: Ferragosto è spesso sinonimo di gite fuori porta, serate trascorse in riva al mare e cene o pranzi luculliani con amici e parenti. Nel 2026 cade di sabato, nel pieno delle ferie estive.

Segnato in rosso sul calendario come festa nazionale, Ferragosto è tra le ricorrenze più care agli italiani e tra le più attese dell’anno, specialmente dai lavoratori, poiché tradizionalmente rappresenta l’inizio delle tanto agognate ferie estive.

Nonostante la sua popolarità, non tutti ne conoscono il vero significato: la storia e le origini di Ferragosto sono più antiche di quanto si possa pensare. Scopriamo quindi cosa si festeggia, il significato e le tradizioni del 15 agosto, dove si celebra nel mondo e cosa comporta, oggi, sul fronte del lavoro.

Ferragosto: qual è il suo significato e cosa festeggia oggi?

Ferragosto è una festività ben radicata nella memoria italiana, e conoscerne le origini arricchisce il momento di festa e il proprio bagaglio culturale. Sebbene in molti sappiano cosa si festeggia, non tutti conoscono le sue radici romane e il suo significato.

Il nome deriva dal latino «feriae Augusti», che significa «il riposo di Augusto». La festività nacque nell’antichità per onorare il primo imperatore romano, Ottaviano Augusto, da cui prende il nome anche il mese di agosto.

L’espressione «feriae Augusti» indicava un periodo di riposo e di festeggiamenti, istituito dallo stesso imperatore nel 18 a.C., che traeva origine dalla tradizione dei Consualia: feste che celebravano la fine del raccolto e dei lavori agricoli, dedicate a Conso, il dio della terra e della fertilità per i Romani. In origine le celebrazioni cadevano il 1° agosto.

La Chiesa, come per molte altre festività, decise di includere la festa romana nel proprio calendario, convertendola in una ricorrenza religiosa e fissandone la data al 15 agosto. In questo giorno, infatti, i cattolici festeggiano l’Assunzione in cielo della Madonna, con cui la tradizione ricorda l’elevazione al cielo in anima e corpo della Madre di Gesù: un dogma proclamato da papa Pio XII nel 1950, ma la cui solennità liturgica è ben più antica.

È anche per questo motivo che il Ferragosto è celebrato in modo così sentito in Italia, dove oltre alle classiche scampagnate non mancano funzioni religiose e messe volte a onorare anche l’aspetto spirituale della festa.

Ferragosto nel mondo: dove si festeggia il 15 agosto

Il termine «Ferragosto» e le sue usanze più laiche - le gite fuori porta, le grigliate, i falò in spiaggia - sono una specificità italiana, ma la ricorrenza religiosa che gli fa da sfondo, l’Assunzione di Maria, è celebrata il 15 agosto in gran parte dei Paesi cattolici e in alcuni di tradizione ortodossa.

In Europa è giorno festivo, tra gli altri, in Spagna (dove la «Asunción de la Virgen María» ha un accento marcatamente religioso), Francia («Assomption»), Belgio, Lussemburgo, Austria, Portogallo, Polonia, Croazia, Slovenia, Grecia, Malta e Romania; in Paesi federali come Svizzera e Germania è festivo solo in alcuni Cantoni o Länder. Fuori dall’Europa la festa è riconosciuta in diversi Stati dell’America Latina, come Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala e Venezuela, ma non in altri come Argentina e Brasile.

Diverso il caso dei Paesi in cui il 15 agosto non è festivo nazionale ma conserva comunque un significato. Negli Stati Uniti non è una festività pubblica, ma la «Feast of the Assumption» è sentita soprattutto nelle comunità cattoliche di origine italiana e polacca. In Canada, invece, il 15 agosto coincide con la Festa nazionale dell’AcadiaFête nationale de l’Acadie»): la comunità acadiana la scelse nel 1881 come propria giornata identitaria proprio perché legata all’Assunzione, patrona degli acadiani, e la ricorrenza è stata riconosciuta dal Parlamento canadese nel 2003.

Ferragosto e lavoro: cosa cambia in busta paga nel 2026

Per molti lavoratori Ferragosto segna l’inizio, o il cuore, delle ferie estive, ma sul piano contrattuale resta prima di tutto una festività nazionale a tutti gli effetti civili, individuata dalla Legge 260 del 1949. Chi non lavora ha comunque diritto alla normale retribuzione della giornata (per i lavoratori pagati a ore il riferimento è in genere 1/6 dell’orario settimanale, salvo criteri diversi del CCNL); chi è in ferie non se la vede scalare dai giorni di ferie, perché la festività viene riconosciuta a parte. A chi lavora il 15 agosto spettano invece, oltre alla paga per le ore svolte, le maggiorazioni per lavoro festivo fissate dal contratto collettivo: per dare un ordine di grandezza, nel CCNL Commercio la maggiorazione è del 30%, mentre nei metalmeccanici oscilla indicativamente tra il 30% e il 55% (fonte: CCNL di categoria). Su queste somme c’è una novità: la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un’imposta sostitutiva del 15%, al posto di IRPEF e addizionali, sulle maggiorazioni e indennità per il lavoro prestato nei giorni festivi e di riposo settimanale.

Nel 2026 c’è poi un elemento in più da considerare: Ferragosto cade di sabato. Per chi osserva la settimana corta (dal lunedì al venerdì) il sabato è già un giorno non lavorativo, quindi agli impiegati con stipendio fisso non spetta di norma una quota aggiuntiva - come chiarito dal Ministero del Lavoro (interpello n. 25/I/0001664 del 2006), il sabato della settimana corta non è equiparabile alla domenica - salvo condizioni più favorevoli del CCNL. Diversi contratti, soprattutto per gli operai, riconoscono invece una giornata di retribuzione in più per la festività coincidente con il sabato. Sul dettaglio del trattamento e dell’eventuale bonus in busta paga, come sempre, l’ultima parola spetta al contratto collettivo applicato.

Ferragosto: quali sono le tradizioni?

Uno degli aspetti più affascinanti del crogiolo di significati pagani, popolari e religiosi racchiusi in un’unica festa come Ferragosto è il recupero, e a volte il restauro, di antiche tradizioni. Accanto alle funzioni religiose, con il passare dei secoli si sono consolidate numerose usanze popolari.

Questa festa, più del Capodanno, è vissuta da chi lavora come la fine di un anno lavorativo e l’attesa dell’inizio del prossimo: non a caso, in età rinascimentale nello Stato Pontificio era usanza che i lavoratori porgessero gli auguri ai propri datori di lavoro, ricevendo in cambio una mancia. Ferragosto resta così l’emblema di festeggiamenti dedicati al riposo e al rinnovamento.

In molte località italiane si tengono processioni legate al culto dell’Assunzione, che spesso conservano dettagli di un passato pagano. In numerose località di mare, soprattutto nel Mezzogiorno, le processioni al seguito della statua della Madonna si svolgono con barche e pescherecci, richiamando anche il giorno di riposo dal lavoro.

Immancabile, poi, la tradizione del Palio. Durante le feriae Augusti, in tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e il «Pallium» era il drappo di stoffa pregiata consegnato al vincitore delle gare. In Toscana l’appuntamento più celebre è il Palio di Siena - il «Palio dell’Assunta» - che si corre il 16 agosto in onore della Madonna. Sempre in Toscana, all’Argentario si svolge un Palio marinaro in cui quattro equipaggi su altrettanti «gozzi» gareggiano di fronte a Porto Santo Stefano.

Tradizioni simili si celebrano in molte altre città. A Paliano, nel Lazio, il Palio dell’Assunta del 15 agosto culmina nella «Giostra del Turco», che rievoca la vittoria di Marcantonio Colonna nella battaglia di Lepanto (1571): i cavalieri delle contrade, lanciati al galoppo, devono infilare con un pugnale il maggior numero di anelli retti dal «Turco», il fantoccio che simboleggia il nemico sconfitto.

Le tradizioni da riscoprire sono numerose in ogni città italiana e potrebbero diventare lo sfondo ideale per le famose gite fuori porta anche quest’anno.

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