Cosa rischia chi copia all’esame di Maturità?

Giorgia Bonamoneta

12 Giugno 2022 - 13:31

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Cosa succede se si copia all’esame di Maturità? A stabilirlo è il ministero dell’Istruzione, ma la decisione è presa dalla commissione d’esame.

Cosa rischia chi copia all'esame di Maturità?

Copiare all’esame di Maturità è un rischio inutile da correre. Anche se l’esame finale si sta avvicinando, pensare a un modo per copiare invece che a un ripassone non è una buona idea. Chi copia all’esame rischia di vedersi annullata la prova, forse anche l’intero esame e di ripetere l’anno. In certi casi è meglio prendere un voto basso.

Copiare all’esame di Maturità era molto più comune negli scorsi anni, quando agli studenti era richiesto di prepararsi per una prova complessa: la terza prova. Questa era strutturata in modo tale da coprire tutte le materie selezionate, su diverse domande secche. In quel caso, tra la traduzione di inglese, la domanda di biologia, arte, la prova di matematica o fisica, copiare era molto più comune.

Quest’anno la Maturità 2022 prevede due prove: la prima è lo svolgimento di un tema, un saggio, un articolo o un’analisi del testo per la lingua italiana, la seconda dipende dall’indirizzo ed è una prova pensata e decisa dalla commissione interna. Può quindi sembrare che copiare sia meno inutile, ma ci saranno dei casi per i quali gli studenti si ritroveranno a copiare, come per esempio una traduzione di latino o greco difficile.

Copiare però è un rischio molto alto e che non vale la candela. Non si perdono solo dei punti, si rischia l’esclusione dagli esami. A nulla serve il ricorso, tanto che chi ci ha provato si è visto respinto e comunque costretto a recuperare l’anno a partire da settembre.

Maturità 2022: cosa rischia di copia all’esame finale

L’esame di Maturità è tanto spaventoso da dover copiare? Forse è meglio evitare di correre il rischio di essere beccati. Chi viene scoperto a copiare rischia di vedersi rimandato direttamente all’anno successivo, senza poter continuare gli esami.

La prima prova mette raramente nella condizione di voler copiare. La seconda prova, che prevede invece la materia di indirizzo, potrebbe preoccupare maggiormente e presentare l’occasione perfetta per ideare un piano per copiare. Portare due telefoni, scrivere. nel dizionario le nozioni del libro, stampare i riassunti in formato piccolo da nascondere tra le pagine e molti altri sono i metodi che nel tempo gli studenti hanno ideato per copiare. Si passa più tempo a tentare di copiare che a studiare.

Non è solo controproducente per via del tempo buttato, ma tentare di copiare all’esame di Maturità è anche molto rischioso. Si può rischiare solo un rimprovero per i casi meno gravi, oppure un ammonimento ufficiale con conseguente annullamento della prova. In pratica vuol dire perdere la possibilità di ottenere punti, anche i pochi che si sarebbero ottenuti non copiando.

la Maturità può essere annullata se si viene scoperti a copiare?

Il caso più estremo, ma non meno probabile, è l’annullamento dell’esame finale. Non solo si rischia di perdere il punteggio di una prova, ma persino di tutto l’esame, con conseguente bocciatura. Per rispondere alla domanda: sì, si rischia la bocciatura per aver copiato all’esame di Maturità.

A deciderlo è la commissione di esame, composta dai professori e dal presidente di commissione, che possono prendere la decisione grazie alle disposizioni ministeriali del 6 giugno 2019 che prevedono proprio l’esclusione dalla Maturità in caso si venga sorpresi a copiare.

Si può tentare il ricorso, ma i precedenti non sono favorevoli per gli studenti che copiano. Un caso che risale al 2019 è emblematico in tal senso. Il ragazzo era stato sorpreso con un telefono a copiare alla seconda prova di Maturità ed era stato sospeso dai professori. Con la famiglia ha tentato il ricorso, ma la seconda sezione del Tar della Puglia ha rigettato tutti i motivi del ragazzo, confermando l’esclusione dell’esame e la conseguente bocciatura.

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