Vuoi fotografare la luna con il tuo smartphone in maniera professionale? Esistono alcuni trucchi e consigli per scatti che ti lasceranno senza parole.
Quante volte ti è capitato di uscire la sera, o anche solo di affacciarti dalla finestra di casa e di vedere una luna meravigliosa in cielo? Piena, colorata e luminosa, un soggetto che merita di finire in un tuo scatto. Allora prendi il telefono, apri l’app della fotocamera, inquadri la luna e noti che c’è qualcosa che non va.
La foto viene mossa, sfuocata, ben lontana da quello che stai vedendo coi tuoi occhi. Sappi che non è un problema del tuo smartphone, ma una serie di impostazioni sbagliate che non permettono di catturare a pieno ogni sfumatura che la luna ha da offrire.
Se vuoi fotografare la luna con lo smartphone in maniera professionale, sei nel posto giusto. In questa guida, ti sveliamo tutti i trucchi e i consigli che ti possono tornare utili per poter ottenere uno scatto finale degno dei migliori fotografi.
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Quali impostazioni attivare
Per prima cosa, devi fare sempre attenzione alle impostazioni della fotocamera attive sul tuo smartphone. Quelle di default sono impostate per far sì che i sensori riescano a lavorare in maniera ottimale per ogni soggetto inquadrato. Che sia un panorama, una persona in primo piano, un piatto o qualsiasi altra cosa, con i settings di default del telefono il risultato sarà ottimale.
Se però decidi di inquadrare elementi insoliti, come appunto la luna, c’è bisogno di ritoccare alcuni punti. Solo così riuscirai ad ottenere un effetto che si avvicina realmente a ciò che stai guardando con i tuoi occhi. E in molti casi, può persino superare le aspettative.
ISO
Per prima cosa, devi ritoccare l’ISO, ossia un’impostazione che riduce il rumore digitale. Per farlo, devi attivare la modalità Pro dal tuo telefono. Di solito, trovi il pulsante apposito direttamente nell’app fotocamera del tuo iPhone o del tuo telefono Android. Cliccaci sopra e il gioco è fatto.
Quale valore mettere? È sempre consigliabile uno basso. Se lo imposti tra i 100 e i 400, l’ISO ti aiuterà nel tuo obiettivo. Gioca un po’ con i numeri, fino a quando la luna sarà ben visibile e isolata.
Tempo di esposizione
Un altro fattore fondamentale per la buona riuscita della foto è il tempo di esposizione. Deve essere il più rapido possibile, gli esperti consigliano di impostarlo intorno a 1/100 o 1/200 di secondo.
Per quale motivo? Solo così, sarai certo di poter compensare la luminosità della luna e far sì che la quantità di luce catturata dalla lente sia minore, il giusto per non oscurare il resto della foto.
Messa a fuoco
Importante tenere conto della messa a fuoco, ossia quella feature che mette in risalto un soggetto quando ce ne sono di diversi presenti nell’inquadratura.
Dalla modalità Pro del telefono, scegli la messa a fuoco manuale e poi impostala sull’infinito. In questo modo, non ci saranno alterazioni del fuoco e la luna resterà il soggetto principale sempre ben visibile.
Zoom
In molti pensano che attivare lo zoom al massimo, fino a quando la luna non occupa l’intero schermo del telefono, sia la scelta migliore. Non c’è nulla di più sbagliato, se fai così rischi di perdere nitidezza. Anche perché, parliamo di zoom digitali.
Piuttosto, puoi pensare di effettuare un ritaglio dell’immagine in post-produzione. Così non perderai qualità nello scatto e la luna sarà in primo piano nella foto.
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Alcuni consigli pratici per scattare la foto perfetta
Oltre alla modifica delle impostazioni della fotocamera, ci sono altri elementi da tenere in considerazione quando si decide di effettuare uno scatto della luna col proprio smartphone.
Per prima cosa, l’uso di un treppiede è per molti essenziale, soprattutto quando si utilizza lo zoom. Questo perché anche il minimo tremolio della mano può rendere una foto mossa. Gli esperti suggeriscono di impostare un timer di ritardo di 2 o 5 secondi, per evitare che la pressione del dito sullo schermo faccia vibrare lo smartphone. Se ne hai uno, anche un telecomando bluetooth può tornare utile.
Se decidi di scattare in modalità automatica, punta la luna e poi fai un tap prolungato su di essa per bloccare l’esposizione e la messa al fuoco. Trascina poi il cursore della luminosità, con l’icona del sole, completamente verso il basso fino a quando non appariranno macchie scure e crateri sulla superficie della luna.
Ricordati che per avere un risultato ottimale, è bene trovarsi in un posto con poco inquinamento luminoso. Evita grandi città o lampade nelle vicinanze, è meglio posizionarsi in un luogo al buio.
Infine, sappi che anche per questo scatto serve aspettare il momento giusto. Se vuoi che la luna sembri più grande rispetto al paesaggio, fotografala quando è vicina all’orizzonte. Oltre alla luna piena, attendi le fasi gibbose o i quarti, poiché la luce laterale crea ombre che mettono in risalto i dettagli dei crateri.
Le migliori app per scattare foto della luna
Vediamo a questo punto quali sono le 3 migliori applicazioni per scattare foto della luna. Se toccare le impostazioni della fotocamera non ti è bastato, oppure cerchi un controllo manuale ancor maggiore, questi software possono fare al caso tuo.
Sono tutte disponibili sia su smartphone Android sia su iPhone. Ti basta scaricarle dallo store dedicato e poi avviarle, per inquadrare la luna e ottenere l’effetto finale che tanto desideravi.
Adobe Lightroom
La prima app da provare subito è Adobe Lightroom Mobile. Nato come software per il post-editing, dispone in realtà di una potente fotocamera professionale integrata che sblocca i controlli manuali sia su Android sia su iOS.
Adobe Lightroom
Cos'è e come funziona
Un grande vantaggio è la possibilità di scattare foto in formato RAW, ormai diventato essenziale per far sì che i dettagli dei crateri rimangano, senza che l’algoritmo del telefono li spalmi.
Nella modalità Pro, puoi impostare manualmente ISO bassi tra i 100 e i 400, tempi di scatto rapidi tra 1/100s e 1/200s, regolare la messa a fuoco su infinito e tanto altro.
PhotoPills
PhotoPills è da molti considerata l’app di riferimento per gli amanti delle fotografie notturne. Disponibile a pagamento su entrambi gli store, al costo di 10,99 euro su Play Store e 12,99 euro su App Store, dispone di una lunga serie di strumenti e consigli utili per scattare le foto alla luna che tanto sognavi.
PhotoPills
Cos'è e come funziona
Per prima cosa, trovi al suo interno una pagina dedicata con indicazioni precisa sull’orario esatto in cui la luna sorgerà e la sua posizione precisa nel cielo rispetto a dove ti trovi.
Oltre alle classiche funzionalità di modifica delle impostazioni già viste nei capitoli precedenti, grazie alla Realtà Aumentata puoi inquadrare un edificio o un passaggio e vedere esattamente dove passerà la luna. Questo può tornare utilissimo per capire dove posizionare il treppiede nel punto perfetto.
My Moon Phase
La terza e ultima app per smartphone che ti consigliamo è My Moon Phase. In questo caso, non parliamo di un software che ti aiuta nel pratico con lo scatto della foto, ma di un potente alleato che ti aiuta nel monitorare il ciclo lunare.
My Moon Phase
Cos'è e come funziona
Al suo interno, c’è infatti un calendario dettagliato delle fasi lunari, dell’altezza della luna e dei due orari di Golden Hour e Blue Hour. Questi due sono i più indicati per fotografare la luna quando il cielo non è ancora completamente nero.
Puoi persino attivare notifiche personalizzate, che ti avviseranno ogni volta che sta per verificarsi un’eclissi o una Superluna.
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