Le case con l’aria condizionata valgono di più? Il curioso effetto del caldo sul mercato immobiliare

Emanuela Ceccarelli

5 Settembre 2026 - 20:26

L’aria condizionata aumenta il valore delle case? Ecco quanto possono costare in più gli immobili climatizzati.

Le case con l’aria condizionata valgono di più? Il curioso effetto del caldo sul mercato immobiliare

Quando si cerca una casa da comprare, tra i parametri che pesano maggiormente sulla scelta troviamo la posizione, la dimensione dell’immobile e la vicinanza ai servizi essenziali. Tuttavia, con le estati sempre più calde, anche la capacità dell’abitazione di mantenere una temperatura confortevole durante le ondate di calore sta diventando un elemento da considerare.

I dati sul mercato italiano parlano chiaro, le abitazioni dotate di climatizzazione sono sempre più presenti negli annunci e, in media, vengono proposte a prezzi più elevati rispetto a quelle che ne sono prive. Una situazione simile si è registrata anche nel Regno Unito, dove nell’estate del 2026 le ricerche di immobili in vendita dotati di aria condizionata sono più che raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Aumentano le case in vendita con l’aria condizionata

In appena due anni, la presenza della climatizzazione negli annunci di vendita è aumentata di 10 punti percentuali, passando dal 31% al 41%. Per gli affitti la crescita è stata ancora maggiore, pari a 12 punti, dal 40% al 52%.

Si tratta di un dato particolarmente interessante perché l’aumento riguarda un elemento che per molto tempo è stato considerato una comodità più che una necessità. La diffusione dei condizionatori non è certo una novità, soprattutto nelle zone caratterizzate da estati calde, ma la loro presenza negli annunci immobiliari ha assunto una rilevanza crescente negli ultimi anni.

Per un potenziale acquirente significa non dover affrontare successivamente i costi e i lavori necessari per installare un impianto, oltre alla possibilità di utilizzare immediatamente gli ambienti durante i periodi più caldi. Proprietari e agenti immobiliari sembrano dare sempre più importanza alla presenza di questo impianto, tanto da metterlo in evidenza negli annunci.

Quanto valgono di più le case con aria condizionata?

Stando ai dati presentati da idealista, il valore degli immobili dotati di impianti di condizionamento risulta sensibilmente più elevato. Se in media un appartamento ha un valore di 1.526 euro al metro quadrato, uno dotato di aria condizionata ha un valore pari a 2.366 euro al metro quadrato. Si tratta di una differenza di circa il 58%.

Tuttavia, l’installazione di un condizionatore da sola non basta a far aumentare il valore dell’immobile che si intende mettere in vendita. La rilevazione, infatti, mette a confronto gli immobili con e senza aria condizionata presenti sul portale immobiliare, ma non misura l’effetto isolato dell’impianto sul prezzo.

Il condizionatore pesa anche sul prezzo degli affitti

La stessa tendenza emerge nel mercato delle locazioni, anche se con una differenza meno marcata. Per gli appartamenti in affitto, il canone mediano degli immobili dotati di climatizzazione è di 17,1 euro al metro quadrato, mentre per quelli senza aria condizionata scende a 13,8 euro.

Per chi cerca una casa in affitto, la climatizzazione può rappresentare un elemento concreto da valutare. A parità di altre condizioni, infatti, un appartamento già dotato di impianto evita all’inquilino di sostenere una spesa per installare un sistema di raffrescamento.

Torino è la città dove la differenza di prezzo è più alta

Negli anni Ottanta una temperatura di 28 gradi faceva notizia e segnava il culmine del caldo estivo. Quello che quarant’anni fa era un picco eccezionale, oggi può verificarsi con maggiore frequenza. Tra giornate afose e notti tropicali, con temperature minime spesso superiori ai 20°C, la necessità di una corretta climatizzazione è più che mai evidente.

Il cambiamento climatico appare particolarmente evidente nelle città del Nord Italia, dove tendenzialmente si registravano temperature più fresche. Basti pensare che è proprio nel Settentrione che si registra il maggiore differenziale di prezzo tra appartamenti con e senza aria condizionata.

A Torino, per esempio, il prezzo di un’abitazione con climatizzatore risulta superiore del 53% rispetto a quello di un immobile senza. Eppure, in città, la climatizzazione non è particolarmente diffusa, solo il 35% degli appartamenti in vendita dispone di questo tipo di impianto. A Torino seguono poi Genova (41%), Messina (34%), Reggio Calabria (26%) e Palermo (22%). A Milano, dove invece la climatizzazione è molto più diffusa, il differenziale scende al 18%. Appare quindi evidente che dotare un abitazione di split possa rappresentare un particolare valore aggiunto, soprattutto se si tratta di un impianto moderno ed efficiente.