Il calendario del secondo giro di consultazioni da Mattarella: cosa può succedere?

Dopo il primo giro andato a vuoto, il Presidente Mattarella sarà impegnato in una seconda tornata di consultazioni: ecco il calendario e le prospettive.

Il calendario del secondo giro di consultazioni da Mattarella: cosa può succedere?

Secondo giro di consultazioni al Quirinale ma la situazione non sembrerebbe essere mutata rispetto a quella di sette giorni fa. A più di un mese dal voto del 4 marzo, non si intravede al momento una luce in fondo al tunnel delle trattative per dar vita a un governo.

Ecco perché il Presidente Sergio Mattarella prova a serrare i tempi, convocando di nuovo partiti e massime cariche dello Stato al Colle per vedere se qualcosa si è mosso. Non è un caso che il calendario sia stato “ribaltato” rispetto al primo giro di consultazioni, con le varie forze politiche che saranno ricevute per prime nello Studio alla Vetrata.

Il calendario dei colloqui da Mattarella

La speranza è che questa seconda tornata sia quella buona per creare almeno i presupposti per un nuovo governo. A differenza del primo giro, saranno prima i partiti a salire al Colle proprio per tastare subito il loro polso.

Ecco il calendario completo di queste consultazioni.

Giovedì 12 aprile 2018

  • ORE 10.00 - Gruppo Per le Autonomie del Senato
  • ORE 10.30 - Gruppo Misto del Senato
  • ORE 11.00 - Gruppo Misto della Camera
  • ORE 11.30 - Gruppo Liberi e Uguali della Camera
  • ORE 16.30 - Gruppi Partito Democratico del Senato della Camera
  • ORE 17.30 - Gruppi Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia del Senato e della Camera
  • ORE 18.30 - Gruppi MoVimento 5 Stelle del Senato e della Camera

Venerdì 13 aprile 2018

  • ORE 10.30 - Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano
  • ORE 11.15 - Presidente della Camera Roberto Fico
  • ORE 12.00 - Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Altra novità rispetto le precedenti consultazioni è la presenza del gruppo parlamentare di Liberi e Uguali, alla Camera hanno ottenuto il via libera alla formazione nonostante i numeri sotto la soglia minima, mentre il Centrodestra andrà da Mattarella compatto e non diviso come la scorsa settimana.

Nonostante la rappresentanza più numerosa sia quella formata dall’unione di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, gli ultimi a essere ricevuti dal Presidente della Repubblica saranno i delegati del Movimento 5 Stelle.

Quali prospettive?

Le posizioni dei vari partiti sembrerebbero essere sempre le stesse. Il Movimento 5 Stelle guarda a sinistra (anche con Renzi sembrerebbe) ma anche a destra (senza Berlusconi), aspettando di ricevere almeno una apertura concreta dai due interlocutori.

Il Centrodestra invece sembrerebbe essere compatto nel rivendicare il proprio 37% ottenuto alle urne e quindi il diritto a governare, ma difficile che i pentastellati o il Partito Democratico possano decidere di fare da spalla di minoranza a un loro esecutivo.

Proprio i dem infatti continuano a mantenere la linea imposta dall’ex segretario Matteo Renzi, convinto che il PD in questa legislatura debba stare all’opposizione a meno che non ci siano i presupposti per un governo istituzionale.

Quello di una sorta di governo del Presidente è infatti un’ipotesi che si sta facendo sempre più strada: nel caso non dovesse arrivare un accordo tra i partiti, Mattarella potrebbe indicare lui un possibile premier per scongiurare un immediato ritorno al voto.

Il sentore però è che il matrimonio tra Movimento 5 Stelle e Lega sia cosa fatta. C’è solo da capire come strutturare la exit strategy per Berlusconi che, in cambio di un passo indietro, potrebbe pretendere precise garanzie per la tutela delle proprie aziende.

L’intenzione di Mattarella comunque è quella di affrettare il passo mentre i partiti vorrebbero aspettare maggio, archiviando così anche le elezioni regionali in Molise (22 aprile) e in Friuli (29 aprile). Quello che Salvini e Di Maio a questo punto vogliono evitare è di ricevere un mandato esplorativo, per non bruciarsi così come avvenne a Bersani nel 2013.

Vedremo dunque quali saranno le mosse degli attori in campo. Se da un lato le forze politiche vorrebbero prendersi ancora un po’ di tempo, dall’altro c’è la volontà del Colle di rompere questa situazione di impasse. Non ci rimane che aspettare.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Sergio Mattarella

Argomenti:

Sergio Mattarella

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Alessandro Cipolla

Alessandro Cipolla

1 mese fa

Da Napolitano a Monti, che lavoro fanno i figli dei nostri politici?

Da Napolitano a Monti, che lavoro fanno i figli dei nostri politici?

Commenta

Condividi