Bolletta del gas: cos’è il Pcs e come influisce sul prezzo?

Luna Luciano

16/08/2022

17/08/2022 - 10:27

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In ogni bolletta del gas è possibile trovare tra le voci indicate quella del Pcs (Potere Calorifico Superiore), ma esattamente cos’è e soprattutto come influisce sull’importo da pagare?

Bolletta del gas: cos'è il Pcs e come influisce sul prezzo?

Le bollette di luce e gas sono sempre una nota dolente, soprattutto se sono presenti voci che possono apparire poco chiare al consumatore e delle quali non si capisce bene come influiscano sul prezzo.

Nel caso della bolletta del gas è presente una voce tecnica poco conosciuta ma che agisce sull’importo finale che si pagherà ed è il Pcs, acronimo che sta per Potere Calorifico Superiore, ovvero la quantità di calore prodotta dalla combustione di un metro cubo di gas.

Una voce che potrebbe sembrare superflua, in realtà è un parametro di riferimento che si potrebbe definire come unità di misura della qualità del gas che arriva al proprio contatore.

Cercando di non addentrarsi in tecnicismi, cerchiamo di capire cos’è realmente il Pcs e soprattutto come influisce sul prezzo finale della bolletta del gas. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Bolletta del gas: cos’è il Pcs?

Il Pcs, come precedentemente accennato, è un acronimo che sta per “Potere Calorifico Superiore” e indica la quantità di calore prodotta dalla combustione di 1 metro cubo di gas.

In Italia, il gas naturale che arriva nelle nostre case è composto da metano per una percentuale compresa all’incirca fra l’83% e il 99%, mentre la parte restante è composta in prevalenza da altri idrocarburi (etano, propano, butano), oltre a una sostanza odorizzante per segnalare le possibili fughe. Essendo quindi una miscela le percentuali sono sempre uguali, la composizione può variare.

Il Pcs serve quindi essenzialmente a determinare la qualità del gas che viene distribuito e venduto alle singole utenze. Maggiore è la qualità e più è alto il potere calorifico superiore. Come specificato però da Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia sulla rivista Il Salvagente: «il gas che viene erogato tramite la Rete di Gasdotto Nazionale è uguale per tutti i fornitori, nessun fornitore ha il suo gas»; di conseguenza anche cambiando fornitore la resa o la qualità del gas è sempre quella.

Bolletta del gas, cos’è il Pcs: a cosa serve?

A questo punto, va considerato che il gas è sì uguale per tutti i fornitori, ma è un prodotto che viene riconsegnato nelle diverse località dalle Re.Mi, ossia dagli impianti di regolazione e misura che corrispondono a diversi punti di consegna della rete di distribuzione e sono preposti alla decompressione del gas naturale e alla sua misurazione. Queste Re.Mi sono soggette a fattori esterni diversi ed è proprio per mantenere costanti questi fattori che l’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ha introdotto il Pcs, che per il gas naturale è rapportato all’ unità di misura pari a 0,03852 GJ/smc (giga joule per metro cubo standard), che è il valore indicato da Acea Energia.

Il Potere Calorifico Superiore standard è quindi un riferimento nazionale, deciso dall’Arera, che deve obbligatoriamente essere utilizzato come standard di riferimento da tutti i fornitori di gas «sia del mercato tutelato che del mercato libero, per illustrare ai clienti le offerte commerciali», come spiega Masciari.
Il valore del Pcs viene stabilito per ogni Re.Mi da Snam Rete Gas.

Bolletta del gas, come il Pcs influisce sul prezzo?

Essendo un valore standard per la qualità del gas distribuito nelle nostre case, il Pcs va naturalmente a incidere su alcune componenti della bolletta. Da un punto di vista tecnico, con una semplice operazione matematica tra il valore standard e quello della località in cui si vive si ottiene il prezzo che il Fornitore indica in fattura.

Ciò vale a dire che se la qualità del gas è elevata, e quindi maggiore al valore standard stabilito da Arera pari a 0,03852 GJ/Smc, la tariffa aumenta, se invece la qualità del gas dovesse essere scarsa, ossia con un valore inferiore a 0,03852 GJ/Smc, la tariffa sarà più bassa.

Per amor di chiarezza bisogna fare un’ultima riflessione. Se la qualità del gas è definita da un Pcs maggiore al valore standard, è vero che la tariffa base dell’offerta sarà più alta, ma è anche vero che il gas utilizzato avrà una maggiore resa e di conseguenza se ne userà di meno.

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