Il prezzo di Bitcoin ha nuovamente superato tutte le aspettative, rompendo al rialzo il livello dei $65.000. L’onda di acquisti non sembra essersi ancora esaurita e il prezzo di BTC/USD si sta dirigendo verso i suoi massimi assoluti. Lo scetticismo sembra essere sparito, lasciando spazio a una nuova speranza: il raggiungimento degli ambiti $100.000. Eppure, ancora qualcuno persiste nel trovare lati negativi dietro questa impennata del prezzo, preannunciando possibili futuri ribassi. Quali sono le argomentazioni a favore e contro l’ipotesi del superamento ufficiale dei massimi dell’anno?
Il prezzo di Bitcoin può davvero raggiungere un milione di dollari?
Nel 2024 si verificherà il quarto halving di Bitcoin. Questo rappresenta un supporto evidente alla tesi dei rialzisti. Tuttavia, il target price di Bitcoin rimane un dubbio su cui tutti stanno discutendo effettivamente. Per questo motivo, potrebbe essere interessante fare riferimento a modelli matematici che in passato hanno spesso anticipato e descritto bene l’andamento del prezzo di Bitcoin, anche se sembravano inizialmente irrealistici.
Quando si sente menzionare un target price di $100.000 per il 2024 e un $1 mln per il 2025, la mente cerca di riportare la situazione alla normalità ed esclude a priori un’impennata di questo genere. Tuttavia, prendendo come riferimento lo Stock to Flow, un modello matematico rinomato nell’ambito delle criptovalute, si nota subito che potrebbe esserci una ragione matematica a supporto di questi numeri, per quanto possano sembrare assurdi.
Immaginatevi nel 2015, con BTC che valeva poco più di $200. Se aveste guardato allo Stock to Flow, vi sareste resi conto che il modello indicava il raggiungimento di $6000 nel 2018. Gli avreste creduto? Adesso, lo stesso modello, utilizzato da molti per impostare le proprie strategie di investimento, indica un valore «equo» di $100.000, ma entro la fine del 2025 identifica un target price di $1 milione.
BTC/USD, 1W
Grafico a candele settimanali di BTCUSD. Fonte:teletrader.com
Perché secondo molti non è possibile?
Le principali ragioni, al momento, si collocano in ambito tecnico e possono essere riassunte con una domanda: «Quando Bitcoin supererà, e se lo farà, i suoi massimi storici, gli investitori, provenienti da due anni estremamente positivi caratterizzati da tassi di leva e open interest in netto aumento, procederanno al prendere profitti? E, in caso affermativo, quale sarà l’entità della contrazione del prezzo?» Fondamentalmente, si tratta di una situazione tipica di «sell on news»; Bitcoin supera i massimi storici, l’halving si conclude, scaturendo così un fear & greed index a livelli inimmaginabili e una presa di profitto generalizzata. Questo è ciò che attualmente preoccupa la maggior parte degli analisti.