Azioni Leonardo volano in Borsa. Fino a dove possono arrivare?

Tommaso Scarpellini

9 Marzo 2026 - 13:31

Quando le borse salgono troppo e gli affitti corrono più degli utili aziendali, un asset tradizionale torna improvvisamente interessante. Il mercato immobiliare potrebbe sorprendere.

Azioni Leonardo volano in Borsa. Fino a dove possono arrivare?

Il titolo Leonardo sta correndo troppo oppure sta semplicemente riflettendo un nuovo equilibrio geopolitico globale? Questa è la domanda che molti investitori iniziano a porsi osservando l’impressionante traiettoria della società italiana della difesa, che anche occhi continua a salire, con un +4,5% da inizio seduta al momento della scrittura.

Negli ultimi anni il gruppo ha beneficiato di un contesto internazionale radicalmente cambiato dove sicurezza, difesa e autonomia strategica sono tornati al centro dell’agenda politica. Ma quando un titolo cresce con tale velocità, è inevitabile chiedersi se il mercato stia anticipando troppo il futuro oppure se i fondamentali giustifichino davvero l’entusiasmo.

Azioni Leonardo, performance tra le migliori del FTSE MIB

La performance di mercato riflette chiaramente questo contesto favorevole. Il titolo non solo ha registrato un’espansione significativa negli ultimi anni, ma nel 2026 ha già messo a segno una crescita di circa superiore al 15%. Un risultato che non può essere spiegato esclusivamente con il sentiment geopolitico, ma che trova conferma anche nei numeri industriali.

I dati finanziari più recenti mostrano infatti una dinamica molto solida. I ricavi sono cresciuti dell’11% su base annua. Ancora più interessante è la dinamica dell’utile operativo, in aumento del 18%. Si tratta di indicatori che segnalano non solo una maggiore domanda, ma anche un miglioramento dell’efficienza operativa e della leva industriale.

Il valore della prevedibilità dei contratti militari

Uno degli elementi più apprezzati dal mercato è la crescente prevedibilità dei ricavi. Il settore della difesa presenta infatti una caratteristica particolare: i contratti sono spesso pluriennali e legati a programmi governativi di lungo periodo. Questo consente agli analisti di costruire modelli previsionali più stabili rispetto ad altri comparti industriali.

Un esempio concreto arriva dal recente contratto con il Ministero della Difesa britannico, che prevede la produzione di 23 elicotteri AW149. Il valore complessivo dell’accordo è stimato attorno a £1 miliardo, e la produzione verrà realizzata presso lo stabilimento di Yeovil nel Somerset. Questo tipo di commesse rappresenta un catalizzatore estremamente positivo perché permette agli investitori di stimare flussi di cassa futuri con un grado di visibilità relativamente elevato.

Valutazioni elevate e possibili rischi

Proprio questa visibilità consente di costruire stime di valore più concrete. Tuttavia, non si può ignorare che molte metriche indicano già un chiaro premio nelle valutazioni. In altre parole, una parte significativa delle aspettative positive potrebbe essere già incorporata nei prezzi attuali.

Il mercato continua a guardare al titolo con una prospettiva forward looking. Attualmente le azioni scambiano intorno all’area dei €60, con volumi particolarmente rilevanti. Un segnale che indica come il titolo resti al centro dell’attenzione degli operatori finanziari e dei grandi investitori istituzionali.

La vera questione, quindi, non è tanto capire se Leonardo sia una buona azienda. I numeri e il posizionamento industriale sembrano confermarlo. Il punto è capire se il prezzo attuale rifletta già buona parte delle prospettive future oppure se il ciclo di riarmo globale sia solo all’inizio.